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GUERRIGLIA DELL’IMMAGINARIO - Aforismario Escapista
Febbraio 2026 - Nautilus C.P. 1311 - 10100 Torino
Niten Del Cima
Nota: I materiali contenuti in questo libro sono nocopyright per tutte le persone amabili, dotate di slancio lirico, di spirito antagonista e di senso dell'umorismo.
Per quanto sia un'ipotesi remota, se qualche furbett* volesse appropriarsene per scopi commerciali, questo link ha l'unico fine di scoraggiare simili usi: https://www.patamu.com/certificate/282116-a70
In ultimo, non ci piacciono i devastatori dell'ambiente, compresi quelli che distruggono la natura coi centri logistici al servizio del "compra oggi e ricevi domani". Così come non ci piacciono neppure i devastatori dell'umanità. Per questo motivo è un piacere segnalare che questo volume non è e non sarà mai in vendita su Amazon e simili.
Imprevedibilità della cultura - Tagliarsi con la pagina di un libro è molto più fastidioso che ferirsi con la lama di un coltello.
Realismo - È essenziale che ogni spirito riottoso si ponga obiettivi che vadano ben oltre le proprie possibilità di realizzazione.
Genealogia - Un’espressione artistica può anche cercare nella
perfezione il suo punto di arrivo. Ma è nel caos che trova sempre il suo punto di partenza.
Accendino - Quando l’innovazione è fuoco, la tradizione diventa cenere.
Direzione - Chi ama il potere cerca il dominio sugli altri, chi
ama la libertà cerca il dominio di sé.
Basse frequenze - D’accordo con Emma Goldman: «Se non
posso ballare, non è la mia rivoluzione». Questo è il motivo
per cui se non ha groove, non è la nostra musica.
Credito speculativo - Seppur con intenti e stili differenti, il
mondo della finanza e quello dell’arte si muovono in maniera
simile. Entrambi dominano a proprio piacere sulla realtà. Entrambi possono applicarsi ai più diversi contenuti. Entrambi
tirano fuori valore dal niente.
Dualità - Che il contrario di qualcosa sia effettivamente il suo
opposto, è molto più raro di quanto si creda.
Effetti collaterali - Niente può corrompere una persona più di
quanto possano farlo le sue virtù.
Fraintendersi perfettamente - Spesso ci si intende in generale
proprio perché nello specifico ci si fraintende.
Scintilla - Il rifiuto di qualsiasi realtà preconfezionata è la prima intuizione di ogni futuro filosofo.
Brainframe - Pur concretizzandosi in svariate pratiche, l’anarchia non è esattamente un progetto politico. È prima di tutto
uno stato mentale.
Guardare senza vedere - Molte persone guardano ma non vedono. Altre, più sofisticate, chiudono gli occhi per vedere meglio.
Attitudine - Gli scapoli più incalliti sono quelli sposati.
Sicuramente - Non c’è alcun dubbio: è sempre bene dubitare
di qualsiasi forma di certezza.
Nel fare - Di per sé, la mancanza di tecnica non è mai un problema. Solo la mancanza di fantasia nel creare diversivi lo è.
Abbaglio - Detto per metafora: il buio ostacola la visione delle
cose, ma la troppa luce può impedirla del tutto.
Bellezza collaterale - L’arte di opposizione non vincerà mai la
battaglia contro il sistema, ma almeno avrà creato qualcosa di
bello.
Condizioni base - È curioso accorgersi che prima si respirava,
solo nel momento in cui si sta per morire soffocati.
Follower - Le manie di protagonismo costano molta fatica: c’è
sempre bisogno di trovare qualcuno che ti dia retta.
Zero a zero - L’unica cosa bella del calcio è quando la squadra
della propria città non vince lo scudetto.
Analogon - Se è vero, come dicono, che la droga è per chi non
riesce ad affrontare la realtà, è pur sempre vero che la realtà è
per chi non riesce ad affrontare i sogni.
Mani avanti - Il solo timore che un aforista può avere è che
qualcuno l’abbia già detto.
A grande nel tondo - Potere al popolo? Macché.. a nessuno!
Fattibilità - Nell’adoperarsi affinché i propri ideali diventino
reali, occorre sempre guardarsi dal rischio che il loro divenire
reali li renda meno ideali.
Sviluppo - Se nei generi musicali nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si rimescola, la vera novità può arrivare solo dall’evoluzione tecnologica.
No way - Farsi venire voglia di lavorare sarebbe come sforzarsi
di pisciare quando non ti scappa.
Ovile - Le morali intese in modo classico sono finite. Il senso
comune oggi è giunto al di là del bene e del male. Ma chi va,
oggi, al di là del senso comune?
Basi - Uno dei requisiti fondamentali per essere buoni musicisti è essere buoni ascoltatori. Se si hanno gusti orribili, non
c’è speranza.
Colla - Chi vuole polemizzare si riconosce subito: se gli dai
ragione, se la prende come se gli stessi dando torto.
Perdita e guadagno - Per certi versi, il momento migliore di un
linguaggio creativo è quando non è ancora perfettamente definito. Quando i suoi canoni si consolidano e il genere si conclama, è spesso il momento in cui inizia a perdere qualcosa.
Lessico - La frase diventa inevitabilmente più interessante
quando si sostituisce il termine “civico” col termine *cinico*.
Controllori morali - Chi vorrebbe riportare qualcun altro
all’ordine facendogli notare che sta infrangendo una regola,
nella maggior parte dei casi è mosso più da un senso di estremo moralismo che dai fini pratici per i quali una regola è stata
concepita.
Diffidare degli specialisti - In fin dei conti, c’è più psicologia in
una pagina di Shakespeare che in tutti i libri di Freud.
Tatto - Diplomazia è pensare «non hai capito un cazzo» esprimendolo nei termini di «mi sono spiegato male».
Specchio - Il rumore che attira l’attenzione, non necessariamente il suo senso compiuto, è sempre stata la gratificazione
più intima dell’artista.
Sinestesia - Talvolta leggere di musica può essere piacevole
quanto ascoltarla.
Percezione - Una grande sfrontatezza è molto più facile da digerire di una piccola meschinità.
Prescrizione poetica - Le parole che non sono bombe, sono di
troppo.
Virtuale reale - La contrapposizione tra “reale” e “immaginario” è falsa. La realtà è costitutivamente infarcita di questioni
immaginarie.
Camminare nel cielo - Per l’artista che ama sinceramente il proprio mezzo espressivo, la propria arte coincide col livello più
alto della propria libertà.
Non rinviabile - Tutte le cose possono essere rimandate, tranne
quelle eterne.
Dilatare e restringere - Quando si ha qualcosa da dire, occorre
saperla dire in modo conciso. Quando non si ha nulla da dire,
si può perfino scrivere un romanzo.
Ai confini dell’ego - Diventare qualcuno non sarà mai difficile
quanto diventare nessuno.
Pausa - Di solito le idee migliori su come fare qualcosa vengono in mente quando ormai stai facendo una cazzata.
Getto marrone - Niente distrugge l’autorità quanto il coprirla
di ridicolo.
Senza altro da sé - Il gioco più sincero è sempre senza scopo.
Eppure in esso nulla è mai lasciato al caso.
Fascismo interiore - È inutile scagliarsi contro i simboli del potere che abbiamo attorno finché il potere è ancora dentro di
noi.
Apofenia - Una scadenza da rispettare annulla la spontaneità
del creare. Il ritmo dello spirito è diverso da quello dello stomaco.
Senza nome - L’arte realizzata in forma anonima, oggettiva al
meglio il proprio messaggio: quando sparisce l’ingombro del
chi, resta solo la bellezza del cosa.
Canoni - Le scuole di musica servono per sostituire il fare col
saper fare. Non è detto che lo scambio sia sempre vantaggioso.
«L’artista è colui che crea cose belle» - Non necessariamente, crea
anche cose brutte, purché abbiano maniera.
Terrapiattismi quotidiani - Tutti a ridere dei terrapiattisti, ma
la cosa davvero buffa è che chi li deride magari crede in dio.
Saggezza - La qualità complessiva della propria vita non è data
tanto dalla felicità, quanto dalla mancanza di rotture di minchia.
Asset - Nel consenso, l’arte perde di senso.
Evoluzione - Spesso quando un artista non è più quello di una
volta, è perché è rimasto esattamente quello di una volta.
Purché se ne parli - Quando un’opera d’arte crea opinioni
divergenti, significa che essa inaugura un linguaggio nuovo,
complesso e vitale. Oppure che il marketing sta facendo il suo
mestiere.
Spleen et idéal - Tolto l’ideale di perfezione, non c’è più nessuna imperfezione.
Sound design - Un bel suono utilizzato per un riff scadente è
come usare parole ricercate per non dire nulla.
Autogoal - Chi non è sincero, inganna in primo luogo se stesso.
Mancati scansafatiche - I difensori del lavoro sono spesso sventurati ai quali non è rimasto altro interesse se non il lavoro.
Micro tatto macro udito - Sottocassa tutto il corpo è orecchio.
Ego - Prima ancora delle istanze esteriori del potere, la gabbia
che imprigiona l’individuo è il suo stesso sé.
Se non puoi vincere, pareggia - Quando ogni possibilità rivoluzionaria sembra preclusa, chi è insofferente al sistema e non
crede nel riformismo, ha per lo meno a propria disposizione
diversi livelli di ammutinamento e diverse possibilità di vendetta.
Abortiti - Certi artisti mollano strada facendo, perché non riescono a farne una professione. È questo tutto il loro amore
per l’arte?
Lessismore - Per alcuni la libertà è poter avere più cose possibili.
Per altri è poterne fare il più possibile a meno.
Avventurieri delle idee - Filosofi della musica, senza patria, né
dio, né padroni. Appassionati del dettaglio, sensibili a ogni
sfumatura. Teorici della perfezione del caso e amanti del proprio destino. Navigatori solitari nei continenti della mente.
Flâneur a zonzo negli spazi siderali. Alla ricerca della sensazione perfetta - le mezze misure non fanno per noi.
Sbagliare durante un live - Alcuni ci tengono a non sbagliare
per non fare brutta figura, altri invece per non sprecare un’occasione.
Infrasettimanale - Quando a un certo punto della serata sembra che il mercoledì sia il nuovo sabato, poi però il giovedì
mattina porcodio.
Minimale - Anche se talvolta il vivere semplice risulta un po’
complicato, ciò non depone affatto a suo sfavore.
Superficiali per profondità - Per godere dei piaceri più semplici,
occorre una personalità molto sofisticata.
Muscoli e cervello - Al di là di vincere o perdere, qualsiasi lotta
è già un premio per se stessa.
Su impulso dei propri valori - Anche l’azione esteriormente più
disinteressata, è pur sempre intimamente interessata.
Linguaggio universale - La musica è la più grande fonte di suggestioni. Se vuole può trasformare l’adrenalina in cultura.
Distinzione - Tutti gli artisti sono dei disadattati. Purtroppo
però non tutti i disadattati sono degli artisti.
Pregiudizi - Sessismo e razzismo si basano su pregiudizi a tal
punto meschini da impedire di comprendere che tutti gli esseri umani vanno disprezzati in uguale misura.
Sgarbo - Una scortesia che ci venga rivolta per trascuratezza è
molto più odiosa di una scortesia che ci venga riservata intenzionalmente.
Profondità e alleggerimento - Iniziare a vedere le piccole cose
come se fossero grandi serve per imparare a vedere le grandi
cose come se fossero piccole.
Uèffiga - È sempre la gente volgare che compra il lusso.
Tovaglia a fiori - Il vero artista è colui che sa apparecchiare una
tabula rasa.
Non ecologicamente sostenibili - La decrescita demografica è un
grande passo avanti per l’umanità.
Possedere ed essere posseduti - Se i beni materiali vengono tolti
a una persona avveduta, alla fine questa non perde nulla. Se
invece vengono tolti a uno sciocco, egli perde se stesso.
Slittamento di significato - Nel mainstream, anche l’arte di opposizione diventa un prodotto.
Senza giudizio morale - Quando si scazza con qualcuno, pensare che sia matto anziché pensare che sia stronzo rende le cose
molto più pratiche.
Titus Andronicus - Il debutto tragico di Shakespeare è carico
da dio, è l’esordio col botto, è come il primo impareggiabile
album di certe band. È così violento che, nel girare le pagine,
si sentono le dita appiccicose di sangue.
Selezione - Se gli oggetti che abbiamo sono ben selezionati, è
un piacere averne pochi.
Creare - Non si onora certo l’arte svilendola allo stato di mestiere.
Euforia - La vita è breve e andrebbe festeggiata in ogni attimo,
soprattutto nelle cose più semplici, ostacoli compresi.
Elogio alla mancanza - Spesso la musica migliore nasce più
dall’errore che dallo studio della forma corretta.
Occhi aperti - Per inseguire i propri sogni, si deve essere sufficientemente svegli.
Tenersi un cecio - A certa gente riesce molto più facile tenere
una cosa segreta a sé che tenerla segreta agli altri.
Arte di opposizione - Ogni volta che il pensiero libertario diventa poesia e la ribellione si annuncia in forma di canto,
quella è arte di opposizione.
Guarda meglio - Quando i fatti della politica mondiale sembrano avviare il pianeta alla catastrofe, non dovremmo essere
così pessimisti. In fin dei conti, potrebbero portare l’uomo
all’estinzione.
Contrappunto - Di solito, più il mainstream è pessimo, più
l’underground è interessante.
Autosufficienza - Dove l’unione non fa la forza, chi fa da sé fa
per tre.
Addetti al massacro - Molti consumatori credono che la carne
si materializzi direttamente sugli scaffali del supermercato. Ma
i macellai, i cacciatori, i pellicciai, gli allevatori, i pescatori,
com’è possibile che non si rendano conto di cosa stanno facendo?
Respiro - Tra le virtù superflue, lo stile è la più indispensabile.
White label - Essere controcorrente è come muoversi su una
strada stretta, in salita e piena di buche. È scomoda, ma almeno non c’è traffico.
Appropriazione - La maniera migliore che il sistema commerciale ha per neutralizzare le cariche creative che gli vengono
rivolte contro, non è censurarle ma inglobarle.
Da sé - Quando si è molto curiosi, non si ha bisogno di cercare
nulla.
Margine - La consapevolezza dei propri limiti in alcuni casi
salva dal fallimento mentre in altri casi impedisce il successo.
Libertà di parola - Si può sempre parlare liberamente, basta
non avere nulla da dire.
Dietrologia - Quando essere assolutamente certi di qualcosa è
complottismo, escluderlo categoricamente è ingenuità.
Non trasferibile - Si può insegnare la storia dell’arte e quella
della filosofia. Ma non si può insegnare a pensare filosoficamente, né a vivere artisticamente: o ce l’hai o non ce l’hai.
Lima e cesello - La bellezza dell’aforisma è nella sua capacità di
comunicare più attraverso ciò che non dice, che attraverso ciò
che dice.
Bassline spietata - Vanno bene anche le tracce lente. L’importante è che la bassline rolli come uno schiacciasassi.
Questa vita - Se non vorrà andare per la felicità, vada almeno
per la grandezza.
Livello comunicativo - Non c’è niente di strano nel parlare con
gli animali. Al limite il problema è cosa gli si dice.
Arti libertarie - L’idea è di posizionare l’estetica dove la tradizione ha sempre collocato la morale.
Vuoto - Artista concettuale è chi esaurisce tutta la forza creativa
nei preliminari, per poi lasciare nell’opera finale solo scorie di
nonsense.
Filthy - La mentalità di un politico è tanto più vecchia quanto
più ritiene che le questioni ecologiche siano secondarie rispetto a quelle economiche.
Flexi - Il miglior modo per diventare resistenti nelle grandi
cose è farsi cedevoli nelle piccole.
Preso! - Un ideale deve sempre correre più veloce di chi lo
insegue. Se viene raggiunto, può uscirne piuttosto malconcio.
«Cristo, che puzza!» - Per evadere da una prigione, spesso tocca
passare dalla fogna.
Diogene il punk - Giova molto di più un grande senso cinico
che un mediocre senso civico.
Confidenza - Difficilmente ci si può sentire amici di chi non
parla mai di sé. Ma è ancora più difficile sentirsi amici di chi
non parla mai d’altro.
Scelta - Anche la più libera delle scelte è fatta in base a gusti
che non si sono scelti.
Ridere o piangere - Quando un artista è particolarmente serio
e sprizza pathos da ogni poro, può evocare due reazioni opposte: c’è chi soffre assieme a lui e chi invece gli ride in faccia.
Entrambe le reazioni sono legittime.
Grandi certezze - La massa è molto più astiosa con chi porta
il disordine che con chi impone l’ordine. Può sopportare la
mancanza di libertà, ma non può sopportare l’inquietudine.
Old school new school - Tutti quelli che non vedono di buon
occhio l’arrivo di tecnologie che rendono più facile la creazione artistica, sottovalutano un aspetto fondamentale: lo stile.
Se ce l’hai, puoi usare il mezzo che preferisci. Se non ce l’hai,
non c’è tecnologia che tenga.
Schiusura di senso – L’arte è sempre superiore alla realtà perché
non deve mai scenderci a patti.
Il secchio e il pozzo - Nel gioco delle suggestioni, il poeta spreca
dieci frasi, lo Zen va a segno con una sola.
Atteggiamento - Non c’è bisogno di fare o cercare nulla di speciale. Ogni secondo della vita è speciale.
Arroganza - L’idea di dominio sulla natura è la più profonda
auto-sconfitta dell’uomo.
Hehee - Per quanto possa essere bravo a selezionare e mixare,
il dj istrionico che dalla console macrogesticola al ritmo di
tracce che non ha prodotto lui, è alla stregua di uno che prova
a scopare usando il profilo Tinder di un altro.
Scapigliatura - L’aristocrazia dello spirito non è affatto una
questione di classe sociale. È piuttosto la caratteristica distintiva di chi, anche in condizioni di povertà, disdegna tutto ciò
che è grossolano, tanto nelle azioni, quanto nei pensieri.
Testare il livello - Non è che l’arte non sia all’altezza di essere
lavoro. È il lavoro che non è all’altezza di essere arte.
Mediocrazia - La condizione fondamentale della democrazia è
l’informazione. Ciò le lascia ben poche speranze.
Moralismo pruriginoso - C’è chi osserva per capire e chi vigila
per giudicare.
Impersonale - Ciò che conta è la musica, non chi la suona.
Utopiadi - Piccole o grandi che siano, le utopie regalano sempre nuovi punti di vista sul mondo. Questo è il loro senso e il
loro valore.
Condizione - Non importa che un aneddoto sia vero o falso.
L’importante è che faccia ridere oppure che se ne possa ricavare un insegnamento generale. Altrimenti non c’è alcun motivo
per raccontarlo, né purtroppo alcun piacere nell’ascoltarlo.
Knobs - L’unica forma di controllo che ci piace, sono le manopole del mixer.
Intoppo - Quando tutte le direzioni conducono sempre nello
stesso luogo, non è più una questione di tragitto ma di droghe.
Scrittura critica - Attacco al senso comune: i saggi servono per
demistificare, gli aforismi per sabotare.
Assalti alla cultura - Le subculture autentiche nascono da un
istintivo rifiuto di integrarsi al sistema. Il resto è solo moda o
generica stravaganza.
Erode in pediatria - Un veterinario che mangia carne è da guardare con sospetto.
Durante l’azione - Il corpo sa già. Se pensi, lo disturbi.
Perennemente imminente - Certi artisti emergenti sono sempre
a un passo dal non sfondare mai.
Accortezza teoretica - Tanto nello scrivere come nel parlare, il
ritmo è cruciale. È il ritmo dell’espressione che origina i pensieri, non viceversa.
Reazione creativa - Insofferenti a qualsiasi giogo, quando moriremo, perlomeno non sarà di noia.
Lux sux - Chi è ricco non si accorge che la vita è un lusso. Chi
è povero crede che il lusso sia la vita.
Slancio onirico - Dormire poco può non essere un problema - a
patto che si facciano grandi sogni.
Punto di non ritorno - Il capitalismo investe molti più soldi
nella brandizzazione che nella produzione di beni. È così che
pur di non rinunciare al superfluo, molte persone possono arrivare a fare a meno del necessario.
Tum tum - La gabbia toracica esiste solo per impedire al cuore
di volare via assieme alle emozioni.
Struttura - La bellezza di un’idea appassisce non appena su
questa viene fondato un movimento.
Grandi eventi - Fare numero è la delizia di chi è numero.
Partiti politici - Come si usa dire «chi fa parte del problema,
non può far parte della soluzione». Il problema è il potere.
Non mediato - Il linguaggio è, allo stato attuale, la possibilità
più sofisticata ed evoluta che il pensiero razionale ha. Ma è poi
il silenzio a consegnarci a un tipo di comprensione superiore.
«Morire giovani, il più tardi possibile» - Nella parabola della
vita, il fatto di dover invecchiare è più scandaloso del fatto di
dover morire.
Dubbi - Si può dubitare di qualsiasi cosa, soprattutto della
verità.
Scarpe - La vita è come un paio di scarpe: nel camminare si
consumano, ma è nel non usarle che si rompono.
Spogliatoio dell’occidente - L’intellettualismo è il figlio nevrotico della cultura. L’ignoranza è la figlia ripudiata.
Virtù degli imbecilli - Le contraddizioni originate dalla coerenza sono sempre più profonde di quelle originate dall’incoerenza.
Libertà vigilata - La nostra libertà è sempre condizionata. A
volte da impedimenti esterni, a volte da impedimenti interni.
Aggirare i primi è sempre più semplice che accorgersi dei secondi.
Carica non lineare - Se la selezione di un dj è tutta composta da
inni, il risultato è nessun inno. Se le tracce sono tutte bombe..
nessuna bomba. Tra un refrain e l’altro ci vuole sempre una
piccola dose di oscurità.
In fissa - Tenere troppo la mente sul bersaglio, disturba la mira.
Rovescio - L’uomo moderno: escremento dell’algoritmo.
Incontro - Tra i molti che cercano il tipo ideale, i problemi più
grossi li hanno quelli che lo trovano.
Antiproibizionismo radicale - Per chi colloca le istanze antiproibizioniste in un più ampio contesto libertario, puntare
alla legalizzazione sarà sempre un obiettivo sbiadito.
Boom - Se l’artista si accomoda nel punto in cui tutti lo amano, diventa un semplice intrattenitore. La sua figura esplode
ma la sua arte implode.
Dynamis - Tutto ciò che non si rinnova muore.
Writing - La componente vandalica è fondamentale. Nessun
compromesso. Nessuna mediazione. Tutto ciò che si muove
sul piano della legalità è così poco entusiasmante..
Maniaci della tecnica - Chi sa suonare bene, difficilmente fa
musica interessante.
A bocca aperta - L’opera ben riuscita non lascia spazio per immaginare altro rispetto a ciò che rappresenta, né per dirlo in
maniera diversa.
Gli idoli devono morire - Anche nel mezzo della più feroce autocritica, si sta comunque parlando ancora di sé.
Serio - Alcuni sono a tal punto istrionici da far venire il dubbio
che stiano scherzando.
Afrodite - La bellezza non va cercata. Basta assecondare il ritmo del suo naturale manifestarsi.
Oltre la soglia - Nell’era dell’informazione, la comunicazione è
così satura da arrivare a non dire più nulla.
Conclamato - Quando un fenomeno raggiunge il suo massimo
livello, inizia inevitabilmente a trasformarsi in qualcos’altro.
Scherzo mortale - Il dubbio crea inquietudine e le grandi certezze sono rassicuranti. Ma non dovrebbe essere l’esatto opposto?
Genesi - Le creazioni migliori non nascono per caso, nascono
per scherzo.
I classici del rock sono tutti morti - Spesso chi critica la musica
dei giovani, non ascolta certo musica migliore. Ascolta solo
musica più vecchia.
Risvolto inatteso - Nessun mancato raggiungimento dei propri
obiettivi può rendere tanto infelici quanto a volte può farlo
l’averli raggiunti.
Nel concreto - Insopportabili quelli che anziché ascoltare quanto gli viene detto, pensano unicamente a ciò che vogliono dire.
Soprattutto quando hanno effettivamente qualcosa di molto
più interessante da dire.
Circolare - Se l’automobilista medio incontrasse se stesso a una
rotonda, si manderebbe a fanculo da solo.
Conforto dallo sconforto - Un suono dal mood negativo si salva
a condizione che il suo essere oscuro sia anche energico.. Cupo
ma mai domo, nervoso perché vivo.
Valore - Meglio essere insultati piuttosto che venire elogiati per
meriti che non sono i propri.
Contrappeso - Le culture prive di eroi abbondano di martiri.
Riconoscenza - Chi ha portato alle masse la fiaccola della verità
è sempre finito bruciato.
Reciproco - Le religioni servono al gregge per avere un pastore
e al pastore per avere un gregge.
Solco - L’opinione fallace ha l’obbligo di essere coerente. Il
pensiero genuino può anche essere contraddittorio.
Afonia - La voce diventa rauca quando si parla troppo – o
quando si sta zitti per troppo tempo.
Adattamento - L’uomo moderno è la dimostrazione che il cervello è utile, ma non indispensabile.
Class action - Se una causa legale fosse intentata contro dio,
sarebbe sicuramente per danni morali.
Con tutte e due le scarpe - Ci sono persone che quando sono
incapaci di fare qualcosa, lo sono con grande competenza.
Abitare il nulla - La realtà è il proliferare di infinite copie, di
cui manca sempre l’originale.
Otium - D: «Che lavoro ti piacerebbe fare?»; R: «Nessuno».
Emulazione - Quando l’imitazione segue la stima, non ci sono
problemi ad ammettere il proprio debito. Quando invece è
mossa dall’invidia, si fa di tutto per nasconderlo.
Secondi fini - Il nichilismo non ha mai secondi fini, giacché gli
mancano anche i primi.
Libertà mentale - Dice: «Più ci penso e più mi incazzo». E allora pensa a un’altra cosa, no?
Pensare - Una considerazione completamente errata è pur
sempre preferibile a una considerazione banalmente vera.
25 aprile - Fortunatamente c’è stata la liberazione, ma per la
libertà bisogna ancora attendere.
Importo - Quando il prezzo della libertà è il rischio, il costo
della sicurezza è la prigionia.
Blurb - Gli amori vanno e vengono, l’ulcera è per sempre.
Tecnosi - C’è qualcosa di bizzarro nel fatto che alla comprensione
critica di una nuova tecnologia venga facilmente preferita la
corsa all’ultimo modello.
Segno e disegno - Come l’occhio dello specialista è così allenato
al dettaglio da essere miope quando lo sguardo volge all’orizzonte, così l’orecchio di chi si fissa sui singoli suoni è spesso
sordo rispetto alla melodia.
Anzi - Che un autore abbia vinto un concorso o un premio
della critica, non depone esattamente a suo favore.
Ripensamento - Per spegnere qualsiasi desiderio di immortalità, basterebbe pensare alla burocrazia.
Affarizzazione - La legalizzazione delle droghe non scatta mai
come concessione al movimento antiproibizionista, ma sempre a seguito di un cambio di equilibri nel mondo degli affari.
Ping pong - La cultura senza intelligenza si riduce a semplice
nozionismo.
Voodoo dance - Per impossessarsi del corpo dei ballerini, il ritmo deve necessariamente impadronirsi del loro spirito.
Pregi - Avere troppi pregi può facilmente diventare un difetto.
Retroscena - Gli artisti non andrebbero mai osservati troppo
da vicino. Dietro a una grande opera d’arte si nasconde spesso
una persona piccola.
Diversamente credenti - Anche al di fuori delle religioni, si possono venerare molte divinità.
Cerotti - Chi sa perdere, trionfa fallendo. Chi non ne è capace,
fallisce trionfando.
Automazzo - Quanto più si è disposti a essere duri con se stessi,
tanto meno si è disponibili ad accettare che siano altri a farlo.
Junglista - Forse un battito regolare è più ipnotico. Ma solo il
ritmo sincopato riesce a scatenare quella fantasia nelle gambe.
Endless loop - Quando aumentano le soluzioni, aumentano anche i problemi.
Controllo dall’interno - Le più potenti forme di controllo non
hanno mai bisogno di agire sull’individuo tramite imposizioni
esterne. Coincidono piuttosto coi suoi desideri.
Intelletto muto - Ci vuole molta esperienza per riacquisire la
semplicità del principiante. Il principiante non sa ancora cosa
sta facendo, l’esperto non lo sa più.
Distacco - Quando non si può modificare l’accaduto, si può
almeno ridurre al minimo il pathos che l’accompagna.
Sfumatura - Non c’è molto da festeggiare per la vittoria della
sinistra. Ha sicuramente più senso farlo per la sconfitta della
destra.
Crematistofilia - Chi usa l’arte perché alla fine bisogna pur
mangiare, non potrebbe mangiare qualcos’altro?
Laboratori mentali - L’unico luogo in cui esistono le leggi di
natura è la nostra rappresentazione del mondo.
Disordine - Più è forte la confusione attorno a noi, più è
importante concentrarsi sulla propria condotta.
Unkitudine - La diserzione dal senso comune è il primo passo
verso la libertà.
Soglia - Copiare di proposito è scusabile. Copiare senza accorgersene è imperdonabile.
Costanti - Alcuni, pur vivendo nella miseria, mantengono intatta la propria ricchezza. Altri, anche se vivono nella ricchezza, mantengono inalterata la propria miseria.
Amore - Nell’ammirazione nasce, nell’affetto degenera, nell’abitudine muore.
Sciatteria - Le comunicazioni brevi sono grossolane quando
mancano di chiarezza; quelle lunghe quando mancano di sintesi.
Piccolo piacere - Più è semplice, più è eccezionale.
Fine a sé - La creatività è un investimento a fondo perduto che
lascia sempre un’enorme ricchezza.
Premesse - “Storicista” è chi, guardando indietro, vede avanti.
Ali o zavorra - Imbattersi in cose profonde appesantisce chi è
superficiale e alleggerisce chi è profondo.
Benza - Se la musica è azione, il riff è adrenalina.
Il vuoto e il pieno - Chi è creativo, è anche necessariamente
distruttivo.
Sterilizzazione - Quando una musica nata nell’underground
entra nel circuito commerciale, perde inevitabilmente la sua
cultura.
-ismi - Una morale autentica è priva di moralismi.
Nessun governo sarà mai come nessun governo - Quelli che inveiscono contro il governo, lì per lì risultano automaticamente
simpatici. Senonché, al posto di questo governo, ne vorrebbero semplicemente un altro. Cazzo, tutto qui.
Dissing - Chi attacca gli altri è perlopiù chi non riesce a fare i
conti con sé.
Riformismi - Soprattutto nei periodi storici in cui l’idea di
cambiare il sistema dall’interno potrebbe sembrare più realistica della rivoluzione o più lungimirante della ribellione, sguazzare in tutto quel liquame sarebbe insopportabile.
Ritardatari seriali - Il ritardo di certe persone è un evento che
si manifesta con assoluta puntualità.
Persi - Certi livelli di sbadataggine sembrano impossibili da
raggiungere perfino concentrandosi.
Neurosport - Tra le cose più difficili per la mente, c’è restare
dove si trova il corpo.
Non fare nulla - L’ozio è l’attività appresso alla quale vale più
la pena di impegnarsi.
Selfbranding - In tutte le discipline creative, chi non ha una
vocazione sincera, più che dal fare arte è sedotto dall’idea di
essere un artista.
Maldestro o troppo destro - Da una parte c’è l’analfabetismo
funzionale, dall’altra l’iper-alfabetismo disfunzionale. Lato
opposto, stesso posto.
Successo - Piace a tutti - già solo per questo motivo, sarebbe da
guardare con sospetto.
Non è una resa - Il pacifismo, quanto più è autentico, tanto più
è conflittuale.
Mimetismo - Sapersi fingere stupidi è segno di grande intelligenza.
Nihil - Più che i disvalori, la società teme la totale mancanza
di valori.
Verità accidentali - Ci sono certi che se dicono qualcosa di
giusto, lo dicono sicuramente per dei motivi sbagliati.
Incrociarsi - Occorre una profonda affinità per capirsi senza
doversi spiegare. Così come basta una piccola diversità per
spiegarsi senza capirsi.
Versi - La poesia perfetta non ha nemmeno una parola di troppo.
Sottrazione - Niente toglie fascino a una persona quanto la
rozzezza - sua o di chi la sta guardando.
Corrispondenze - Ogni perdita è anche un guadagno - e viceversa.
Clausola - Certe persone riescono a essere se stesse solo se lo
fanno per finta.
Agorà - Non ci si sente mai tanto soli come nei luoghi affollati.
Sopraffazione - È difficile credere in una futura capacità di autogestione da parte del popolo. Ma questo non rende affatto
più accettabile il potere dello stato.
Reminiscenze - Restare aggrappati al passato per illudersi di
rimanere giovani, è ciò che più evidenzia il tempo trascorso.
Sbam! - La fruizione di un’opera d’arte dev’essere immediata,
istintiva. L’intelletto e la cultura possono al limite far scorgere
nell’opera d’arte significati più profondi, ma da soli non coglieranno mai la sua essenza.
Il beat è il messaggio - L’andatura è lucida, la scena è selvaggia.
Il riff disegna l’azione e il beat ne scandisce il ritmo. Il suono è
fluido. Il loop è perfetto. I bassi vibrano profondi e ruggenti.
La cassa batte come un cuore impazzito. Il rullante tipo schiaffoni sulla faccia del capo. Il frullio dei piatti sembra la coda
di un serpente a sonagli che freme nell’inconscio. Quando il
groove suona la carica e il talkover tiene desta l’attenzione, il
movimento dei piedi è esattamente quello dello spirito.
Arte del tacere - Quando tutti sgomitano per dire la loro, stare
zitti è segno di stile.
Guru - Le religioni più antiche si fondano sul pensiero magico-propiziatorio tipico dell’uomo primitivo. Quelle più recenti sull’avidità del loro fondatore.
Eleutheria - Il fondo si raschia con le unghie, ma per difendere
la libertà bisogna usare i denti. Questo è il motivo per il quale
il dentista costa molto di più della manicure.
Militonti - Perfino nell’impegno politico, se manca il senso
dell’umorismo, manca l’ingrediente fondamentale.
Legalisti - Ossessionati dall’osservanza delle leggi, danno più
importanza al fatto che una persona possa avere la fedina penale sporca che al fatto che possa avere la coscienza assolutamente pulita.
Nel ruolo del trasgressivo - Quando l’abito del ribelle diventa una divisa, chi diceva di non voler avere padroni, diventa
schiavo del proprio personaggio.
A zonzo - Chi vaga senza meta può arrivare lontano, senza
neppure il rischio di perdersi.
Ricchezza - Bisogna essere molto superficiali per confondere il
vivere in modo semplice con la povertà.
Spazio e tempo - I suoni sono i colori con cui la musica disegna
il tempo.
Perizia - Chi vuole sembrare esperto, complica ciò che è semplice. Chi lo è davvero, semplifica ciò che è complesso.
Nascondere e mostrare - Alcuni devono mettersi un’ultima maschera per potersi togliere tutte le altre.
Potere - La repressione è sempre intrinseca al potere e, come
questo, ha svariate forme. Il fascismo è solo quella più rozza e
plateale.
Dannazione - Senza lavorare non si riesce a vivere. Così alla
fine non si riesce a vivere perché si deve lavorare.
Dipende - Non sempre aver perso tempo significa averlo sprecato.
Sconosciuto - Nel mondo dell’arte è sempre meglio correre il
rischio di non esistere piuttosto che correre il rischio di esistere
come un prodotto.
Conseguenza - Tra gli errori che rendono ridicola una persona
ci sono sempre quelli commessi per vanità.
Autoreferenziali - Più parlano di sé, meno cose interessanti
hanno da dire.
Killing moon - Certe melodie struggenti, più riescono a tirarci
dentro e più dovremmo tirarcene fuori.
Bluff - Chi non è bravo a mentire, può trovare il suo punto di
forza nel giocare sempre a carte scoperte.
Missioni di pace - Ogni missione di pace è una forma di colonialismo. Quando si esporta la democrazia, lo si fa sempre per
secondi fini.
Professionale - Il lavoro che non ti uccide, ti rende psicotico.
Seriosi - Certi mestieri sembrano fatti apposta per chi, non riuscendo a essere autorevole, ha ripiegato sull’essere autoritario.
Prossima mossa - Quando un artista ha uno stile fortemente
personale, ha spesso il problema di come compiere il passo
successivo: ripetersi lo manda in un vicolo cieco, cambiare lo
espone al rischio di snaturarsi.
Fuori controllo - Nel caos alcuni si perdono, altri trovano se
stessi.
Al di là di vincere o perdere - Se contro il potere non ci si mobilita, finisce che esso ci debilita.
Nuovi dei - Tra quelli che non riescono più a credere in nulla,
è evidente che molti vorrebbero ancora.
Q.c.c.m.p - Quando qualcuno ci vorrebbe diversi da come
siamo, spesso è perché ci preferirebbe uguali a tutti gli altri.
Questo è imperdonabile.
Elevazione - Maggiore è l’altezza di un edificio e maggiore è la
profondità che le sue fondamenta devono avere.
Al negativo - Si imparano molte cose da persone che le ignorano.
Che musica ascolti? - È la tipica domanda di cui ci si pente
subito dopo averla fatta.
Origine fabulatoria - Per catturare l’essenza profonda della verità, è meglio usare la rete della finzione anziché la trappola
della realtà.
Sound - Per quanto brillante, nessun’altra arte riesce a eguagliare la musica nella sua capacità di dare fuoco alle grandi
passioni.
Abbraccio - Un abbraccio andrebbe sempre dato con la dovuta
intensità. Oppure non dato affatto.
1° maggio - Tra l’odio per il lavoro e il ricatto della disoccupazione.
Democratura - Se la costrizione è ciò che rende insopportabile
una dittatura, la massa è ciò che rende vana la democrazia.
Mitizzazione - In mancanza di documentazioni dirette di certi
accadimenti, li si dipinge in maniera molto più libera e suggestiva - e con questo anche più vera.
Sovrastrutture - La crescita si misura molto più in termini di
perdita che in termini di guadagno.
Test d’idoneità - Chiunque senta il bisogno di avere un’arma,
non è idoneo ad avere un’arma.
Accuratezza - In forma scritta, una comunicazione breve è sicuramente meglio di una comunicazione lunga. Ma se è approssimativa, fa risparmiare tempo solo a chi la scrive.
Beffa - Quando l’ingresso di un nuovo componente rovina
una band, normalmente capita anche che se questo poi se ne
va, la band diventi ancora peggio.
Eterno ritorno della polvere sui mobili - Certe scocciature sono
tipo il mito di Sisifo: quando sei a un passo dal risolverle, ti
ripiombano addosso da capo. Altre sono invece tipo Idra di
Lerna: appena ne svanghi una, ne spuntano subito altre due.
Latenza - Non ci si può liberare dalle catene che non si sa di
avere, per quanto facciano sentire ugualmente il loro peso.
Il futuro è già passato - Il momento in cui il grande pubblico si
accorge di un genere underground, è solitamente quello in cui
scambia la sua pietra tombale per una pietra miliare.
Statistica - L’idea di risolvere con la caccia un problema immaginario tra uomo e specie forastiche è drammaticamente
ridicola.
Servi - Quando il sistema gli piscia in faccia, molti spalancano
anche la bocca, convinti che sia champagne.
Spontaneamente - Vivere il presente in maniera profonda è l’unico modo per non restare troppo legati al passato né troppo
impensieriti dal futuro.
Brusio della mente - Se non altro, tutti i nostri dubbi potrebbero darci anche una solida certezza, ovvero che l’inquietudine
maggiore è solo in come li viviamo.
Orecchie dello spirito - La melodia perfetta è tutt’uno col ritmo.
Il ritmo perfetto è tutt’uno col cosmo.
Visibilità - Normalmente, l’arte che viene risparmiata dalle
critiche della gente comune trova il suo vero massacro nelle
lodi dei critici.
Zac! - Si sceglie l’aforisma perché la sintesi è una caratteristica
indispensabile dell’incisività.
Maestri - I migliori insegnanti sono quelli che rispondono ai
nostri dubbi facendocene venire altri, ben più radicali.
Nulla - Avere troppo può creare un vuoto esistenziale peggiore
del non avere niente.
Senza perché - Le azioni migliori non hanno bisogno di spiegazioni.
Anarcoqualunquismo - L’antipolitica può facilmente diventare autoritaria quando viene dall’indignazione anziché venire
dalla cultura.
Sfrontatezza - Con spudorata franchezza, sulle fatture di molte
strutture mediche private c’è scritto “cliente” anziché “paziente”.
Non toccare la ruota che gira - Non sono rare le situazioni in cui
la cosa migliore da fare è non fare.
Scostamento - La deviazione dall’istinto: nel singolo è chiamata
perversione, nella società è chiamata virtù.
In scena fuoriscena - Bisogna liberarsi dal proprio futuro per
non compromettere il proprio passato.
Stato - Sostituendo il termine “democrazia” col termine “mercato”, tutto diventa più chiaro.
Eutimia - È bene avere diversi progetti e nessuna aspirazione.
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Ops - All’inferno non ci si finisce mai inciampando mentre si
danza con piedi caprini, ma sempre precipitando mentre si
vola con ali da angelo.
Pregio effimero - In alcuni casi essere se stessi è solo la miseria
di chi non riesce a essere altro.
3 giugno - Si scrive “bicicletta”, si legge *libertà*.
Più vero del reale - Il suo carattere illusionistico è ciò che salva
l’arte, e insieme la condanna.
Giustapposizione - Talvolta la forma più elevata di perfezione
deriva da una somma di imperfezioni.
Portatori sani - Il modo migliore di mettere in discussione i
libri è farlo attraverso un libro.
Marketing - L’astuzia che il capitalismo ha attuato rispetto ai
regimi autoritari è l’essersi spostato dal piano della costrizione
a quello del desiderio.
Unspeakable - Sapersi mai del tutto compresi, offre perlomeno il vantaggio di restare indifferenti tanto alle lodi quanto al
biasimo.
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Aspirazioni d’accatto - Da quando il popolo non è più all’attenzione dei comunisti, insegue gli stessi miti, valori e riferimenti delle classi dominanti - ma a rate.
Alternative - «Un altro mondo è possibile!». Per carità, speriamo di no.
Tempeste - Quando ci si trova in mezzo a una bufera improvvisa, è indispensabile saper tornare immediatamente a sé.
Voga - Seguire le mode è come scrivere sotto dettatura quello
che dice il sistema.
Nutrimento o veleno - Il dubbio rende forte chi è forte e insicuro chi è debole.
Temporeggiare - Lo show business ignora le novità dell’underground finché queste non si sono fatte abbastanza largo da
poter essere scippate, sterilizzate e rivendute.
Egoasciugoni - Chi non parla d’altro che di sé, potrebbe almeno distinguersi per la capacità di sintesi.
A scrocco - Il musicista che non aggiunge nulla di personale
al genere che suona, prende tutto da uno stile senza restituire
niente in cambio.
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Tersicore - Se, come diceva Nietzsche, “i pensieri migliori vengono fatti mentre si cammina”, i passi migliori vengono fatti
mentre si balla.
Scepsi - Molti depositano le proprie certezze in posizioni definite e definitive. In pochi riescono ad aspettarsi di tutto senza
credere a niente.
Quasi per caso - Le verità più profonde emergono sempre dal
dubbio, mai dalla certezza.
Ridicule - Chi si prende troppo sul serio deve guardarsi dal
risultare comico.
Nati per morire - Senza un tocco di allegro nichilismo, l’anarchia può diventare prossima al moralismo.
Senza vincoli - Il valore della libertà sta anche nella direzione
che una persona sa dare a sé quando nessuno la obbliga.
Cani al guinzaglio - Chi non ha capacità di discernere, non
può fare altro che seguire le regole, o trovarsi a infrangerle in
maniera goffa.
Senza incespicare - Il ritmo è più importante per l’aforisma che
per la poesia.
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Timore reverenziale - Che la semplice stravaganza sia arte è una
bugia molto più facile da far credere alle persone colte che agli
ignoranti.
Indistintamente - Non dovremmo lasciare che la propaganda
reazionaria ci convinca a odiare qualcuno che non ci ha fatto
nulla. Meglio continuare a odiare chiunque, sia quelli che ci
hanno fatto qualcosa che quelli che non ci hanno fatto niente.
Simulazione - L’arte è un tipo di finzione riservata alle persone
autentiche.
Tre accordi e la verità - Il virtuosismo è cercare soluzioni complicate a problemi semplici.
Autostop - Se il suicidio non è considerato un reato, non è tanto perché non lascia alcun colpevole da condannare, quanto
perché si tratta pur sempre di legittima difesa.
Burrone - Non si va mai così velocemente in rovina come
quando si insegue un ideale. Soprattutto se lo si raggiunge.
Efficacia - Se la teoria necessita di elasticità, la pratica necessita
di radicalità.
Apnea - Per scavare nel profondo, occorre essere buoni apneisti.
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Cultura - A un certo punto l’uomo si separò dalla natura e con
ciò divenne vizioso: ebbe bisogno di dare un senso alle cose.
In un colpo solo - Dicono che nell’imparare una tecnica, prima
si debba cercare l’efficacia e poi si possa aggiungere lo stile.
Senonché l’efficacia deriva proprio dallo stile.
Nomen - La freschezza di un movimento artistico sopravvive
intatta finché qualcuno non gli mette un’etichetta.
Stordimento - Il mondo dello spettacolo è senza dubbio il più
efficace avamposto del sistema.
Algorithustra - Se scruti il web, anche il web scruterà te.
Sicurezze - Chi non riesce ad avere fiducia nelle proprie capacità, potrebbe contare perlomeno sulle proprie incapacità.
Linea d’arresto - Sembrano sempre un po’ più vecchi quelli che
non sono riusciti ad andare oltre la musica di quando erano
giovani.
Aletheia - Chi crede che la ragione sia la porta privilegiata per
l’accesso a verità profonde, probabilmente non sa ballare.
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Restrizioni e dispersioni - Tanto nel deserto delle possibilità
troppo limitate, come nel labirinto delle troppe soluzioni disponibili, la creatività trova sempre una strada.
Sete - Senza persone speciali con cui dialogare, il pensiero si
trova al cospetto del peggior deserto che possa attraversare.
Trasporto - Per avere il cuore tenero, ci vogliono nervi d’acciaio.
Dio / cane - Chi crede di salvare le anime portandole in chiesa
è come chi crede di salvare un randagio portandolo in canile.
Mania - La virtù è un vizio.
Alla lettera - Nessuno è più odioso di chi si finge amabile.
Servi e padroni - Anche se molto diversi tra loro, servi e padroni si trovano pur sempre sullo stesso piano.
Mai sulla difensiva - Qualsiasi difesa è molto più efficace se
viene utilizzata come parte di un attacco.
Chi non cosa - È curioso che tutta l’avversità per le farine di
insetti siano mosse dal disgusto e non dalla compassione.
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Residuo di utilizzabilità - Perdere un solo guanto sembra sempre peggio che averli persi entrambi.
Aspettative - Le peggiori delusioni sono quelle che seguono alle
più grandi illusioni.
Moderdioevo - L’ignoranza dell’epoca moderna non deriva dalla carenza di informazioni ma dal loro eccesso.
Braccio fuori dal finestrino - È scientificamente provato che
dalle autoradio a palla arrivano sempre musiche orribili.
Cicli - Si ha scarso senso storico se si ritiene che moderno
significhi nuovo.
Precondizione - La libertà non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza.
Deduzioni - Date certe conclusioni, non si possono che trarre
premesse affrettate.
Come si è visti - Esporsi agli altri significa sempre entrare in
una stanza degli specchi. Il rischio è di restare ammaliati dai
riflessi che lusingano e contrariati da quelli che non piacciono,
sforzandosi di prendere per veri i primi e per falsi i secondi.
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«Grande! Assomigli a..» - Soprattutto se sinceri e pieni d’entusiasmo, certi complimenti sono peggio di un’offesa.
Ludo - Finché tutto avviene gratuitamente, l’arte ripaga sempre se stessa.
Quatti quatti citti citti - Meglio essere cauti nel compiere gesti
gentili: molti potrebbero offendersi. È piuttosto consigliabile
compiere gesti belli: è più facile che nessuno se ne accorga.
Luce nera - Non in tutti i casi nascondere è il modo migliore per mantenere la segretezza. A volte per rendere invisibile
qualcosa la si mette sotto i riflettori.
Ascendente - Ci sono soggetti così influenzabili che sono d’accordo con un’idea perfino se l’hanno pensata loro.
Le ali dell’abisso - Per essere davvero leggeri occorre andare
molto a fondo.
Cogliere - Incontrare la bellezza è una fortuna. Avere la capacità di apprezzarla è un’arte.
Archetipo - Il sound system è l’estensione tecnologica del tamburo tribale.
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Inflattivo - Ogni stereotipo è mediocre come tutti i fenomeni
di massa.
Passaparola - Per far sapere qualcosa a tutti, basta scegliere la
persona giusta con cui raccomandarsi di non dirlo a nessuno.
Prima di andare - Dato che le spese per il funerale non saranno
a proprio carico, tanto vale non lasciare nulla dietro di sé.
Repetita nocet - I punti di forza di un artista, si sviliscono non
appena diventano i suoi cliché.
Egografia - In un mondo fortemente autoreferenziale, non
parlare mai di sé è un segno di stile.
Cortocircuito - Un conto è vincere perché si vince, un altro è
vincere solo perché gli altri perdono.
Inversione - Bella o brutta che sia, la maggior parte della musica pubblicata oggi non è altro che la colonna sonora del suo
video.
Imperturbabili - Non avere aspettative, speranze o timori: in
alcuni è un atteggiamento depressivo, in altri è una forma
estrema di libertà.
60
Gioco - Nulla può eguagliare l’aforisma nel riuscire a sostenere
contemporaneamente due tesi contrapposte senza intaccare la
propria credibilità.
Autosuperamento - Per restare se stessi è necessario evolversi.
Dialettica con scarsa dialettica - Come pappagallini ammaestrati, gli elettori di destra chiamano i propri avversari politici
“sinistri”. Ciò li rende automaticamente maldestri.
Ecoansia - Potrebbe sembrare che la politica non abbia alcun
piano serio per l’ambiente. Purtroppo ce l’ha: asfaltare, costruire, disboscare, inquinare, distruggere.
Pirateria dello spirito - Non resta che inventare nuovi spazi
fisici e mentali di libertà nascoste. Lo si potrebbe chiamare
escapismo attivo, oppure isolazionismo anarchico, o ancora
nichilismo positivo. La clandestinità ha sempre bisogno di
muoversi con agilità e segretezza. I vascelli pirata di ieri e le
astronavi ribelli di domani.
Pezzenti - La miseria di chi spende i soldi in beni di lusso è
non avere il tempo o il gusto di spenderli in altra maniera.
Rimettere in circolo - Tutti riprendono cose già fatte prima. I
mediocri imitano, i grandi rielaborano.
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Colloquiare - Quando non si tratta di un dialogo ma di due
monologhi paralleli, la cosa positiva è che se non ci si intende,
neppure ci si fraintende.
Fronzoli - Il trick e il virtuosismo si basano sullo sfoggio di
tecnica fine a se stessa. Ecco perché hanno sempre un ché di
masturbatorio.
Dimenticarsi - Ogni forma di pensiero egocentrico limita le
possibilità della mente.
Tornasole - Più immediata è la generalizzazione, più grossolano
è l’intelletto che la formula.
Scusate - Commettere due volte lo stesso errore sarebbe noioso, oltre che difficile da giustificare. Meglio commetterne
sempre di nuovi.
Sull’impulso di gusti, valori e convinzioni - Appena sembra che
si sia fatta una scelta, subito ci si accorge che in realtà non si
aveva scelta.
Oltre sé - Istintivamente, la percezione della propria libertà
riguarda gli ostacoli che si pongono dinnanzi al proprio sé. Ma
anche il proprio sé è tra gli ostacoli che si pongono dinnanzi
alla propria libertà.
62
Di sé con sé - Nel rapporto con se stessi, la cosa peggiore è
amarsi senza essere corrisposti.
Sbatta - Per i problemi per i quali non c’è soluzione, può esserci la pazienza. Per tutti gli altri c’è la gastrite.
Orizzonti aperti - Le verità più oneste non mirano mai a una
conclusione definitiva.
Svago - L’arte è sempre distinta dallo spettacolo. La prima, per
quanto ricercata, rimane un’espressione genuina. Il secondo,
per quanto originale, rimane un semplice intrattenimento.
Alterazioni - Lasciarsi aiutare da chi è troppo intraprendente
può raddoppiare le fatiche anziché dimezzarle.
Bilanciamento - L’immaginazione ha bisogno della realtà per
rimanere coi piedi per terra. La realtà ha bisogno dell’immaginazione per fare autocritica.
Alterego - Le band che anni dopo lo scioglimento tornano a
esibirsi e imitano i sé dell’epoca, finiscono inevitabilmente
nell’auto-parodia, tanto involontaria quanto grottesca.
Risultante - La fedeltà più autentica non deriva da un condizionamento morale ma direttamente dall’amore.
63
Se vi pare - I tratti distintivi di un artista possono essere considerati, a seconda dei gusti, il compendio della sua impareggiabile tecnica oppure la somma dei suoi più odiosi cliché.
Sfalsamento - Dato il ruolo preminente delle dinamiche di
mercato che ruotano attorno a opere e autori, tutta la storia
delle arti contemporanee rischia di essere una bugia.
L’uno dietro al due - Vedere l’uno dietro due uguali è facile.
Vedere l’uno dietro due opposti è filosofia. Vedere tre opposti
è arte.
Indice - Quelli che quando gli indichi la luna guardano il dito
sono gli stolti. Oppure i filosofi.
Spazio immaginativo del suono - Il senso più profondo della
ganja è nella musica.
Filtro - Più le cose sono dette chiaramente, più confondono
chi ha un ascolto condizionato dai propri pensieri.
Wordless - Restare senza parole è pur sempre poca cosa: si hanno ancora parole per dire che si è rimasti senza parole.
Coordinazione - È indispensabile che le indicazioni siano sufficientemente chiare per ignorarle scrupolosamente.
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Amici e nemici - I criteri per stabilire chi può essere nostro
nemico dovrebbero sempre essere altrettanto selettivi dei criteri
per stabilire chi può essere nostro amico.
Moduli - Una persona acculturata andrà molto più facilmente
d’accordo con chi è completamente analfabeta che con chi sa
leggere e scrivere solo a metà.
Tesori nascosti - Assieme alle meraviglie che si incontrano
nell’arte o nella natura, se ne scoprono spesso alcune nascoste
dentro se stessi.
Vizi umani e virtù divine - I vizi che avvicinano gli umani agli
animali sono sempre stati molto più interessanti delle virtù
che li avvicinano ai santi. Per questo le religioni hanno sempre
puntato più sulla paura della punizione che sulla speranza del
premio.
Mai da vicino - Certi soggetti sembrano distinti solo finché
sono distanti.
Requisito - Un buon allenamento ha sempre bisogno di uno
scenario concreto.
Banco mixer - Realizzare una dub version è come scoparsi l’archetipo di tutte le Bass Music.
65
Coprifuoco, tanto la sera non esci - L’idea di un regime che mantenga l’ordine col pugno di ferro può piacere solo a chi ha una
vita molto noiosa.
Nella mischia - Se si presta eccessiva attenzione a non pestare i
piedi a nessuno, si rischia di finire calpestati.
Turisti fanculo - Qualcuno protegge un luogo incontaminato
col silenzio. Qualcun altro lo mette a rischio geolocalizzandolo sui social. È la differenza tra chi si connette alla natura e chi
si connette nella natura.
Pronti al salto - Meglio la più palese mancanza di certezze che
restare aggrappati ad appigli logori.
Menzogne - L’unico riguardo che la politica riesce ad avere per
l’ambiente è distruggerlo in modo green.
Ricettività - Per godere di un piccolo piacere ci vuole una grande personalità.
Giano - Ogni forma autorappresentativa mostra solo alcuni
aspetti di sé, sia per enfatizzarli, sia per nasconderne altri.
Narratio - Ogni fatto è il racconto che se ne fa.
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Sinergie - Si può essere estremamente passionali eppure estremamente equilibrati. È come nell’arte: la spinta propulsiva del
caos si esprime se ha una forma e si disperde se non ce l’ha.
Fino alla fine - Tra quelli che muoiono, quanti ci arrivano ancora vivi?
Atei credenti – Basta sostituire dio con qualche altra convinzione e all’improvviso, tra gli atei, spuntano un sacco di credenti.
Zen - Sarebbe un errore immenso scambiare le filosofie che
offrono il nulla per dottrine che non hanno nulla da offrire.
Diversamente allineati - Sforzarsi di essere originali è un altro
modo di essere omologati.
Ora d’aria - Il tragico paradosso in cui può incappare chi non
ha mai tempo, è che quando ne ha un po’, finisce per sprecarlo.
Pudore - La cosa più strana di tutti gli autori che parlano di sé
in prima persona, è l’assoluta mancanza di una sorta di pudore
estetico che glielo sconsigli.
Ipnosi - Il loop della musica elettronica è come il mantra
dell’Induismo. Sempre uguale eppure sempre diverso.
67
Doppio taglio - L’amore è sia veleno che antidoto, ma molti
lo riducono a uno solo di questi due aspetti. Nel primo caso
diventa tossico, nel secondo crea dipendenza.
Restituirsi - Restare fermi alla semplicità iniziale senza evolversi, è come non essersi mai mossi dal proprio piccolo villaggio. Tornare alla semplicità iniziale dopo aver coltivato la
complessità, è come tornare a casa da un lungo viaggio: le cose
ritrovate sono come le si era lasciate, eppure brillano di una
luce nuova.
Prassi - Ciò che più toglie perfezione a un ideale è il suo essere
effettivamente realizzabile.
Vitalismo - Perfino nell’eventualità in cui ci spingano a considerare il suicidio, i grandi dolori e le difficoltà estreme non
saranno mai comunque un argomento contro la vita.
In fotta per i tecnicismi - Giudicare una musica in base al fatto
che i musicisti sappiano suonare o meno, significa confondere
la tecnica con lo stile.
Giusta distanza - Gli stili appena passati sono ancora troppo
recenti per sembrare nuovi.
Tengu - Compensazione ambientale: un leghista sotterrato per
ogni albero tagliato.
68
Storicismo filologico - Le musiche proprie degli anni ’90 non
andrebbero confuse con le musiche dei ’60 e dei ’70 accidentalmente uscite nei novanta. Questo vale per qualsiasi epoca.
Futuro ansiogeno - Le tradizioni come tali sono apprezzate solo
da chi cerca un appiglio, timoroso che il progresso spazzi via il
suo piccolo mondo.
Levatura - Chi non ha per la propria arte aspirazioni più elevate, pensa ai soldi che potrebbe guadagnarci.
A occhi aperti - La realtà è pur sempre fatta di sogni.
Furfanti - Sentirsi innamorati a volte dipende dall’amore, a
volte dall’alcol.
Eccezioni - Alcune eccezioni confermano la regola, altre la invalidano. Se si presentano assieme è un bel casino.
Funding bias - La scienza non dice mai bugie. Al massimo dice
mezze verità.
Saltare a bordo - Ci sono generi musicali ai quali a un certo
punto tutti vogliono scroccare un passaggio, per poi dimenticarsene appena la moda passa.
69
«Presto che c’è tempo» - Quando è il caso di intervenire, la decisione dev’essere tempestiva. Una volta presa la decisione però,
non bisogna lasciare che la fretta rovini l’azione.
Compost - Dimenticarsi di sé mentre si vive è molto più edificante del voler essere ricordati dopo che si muore.
Baldanza - Per quanto insolente, la libertà dell’arte non sarà
mai audace come l’arte della libertà.
Movente - Commettere un errore a causa di un dubbio lascia
sempre una sensazione diversa dal commetterlo a causa di una
certezza.
Errare è divino - Per sbagliare bene bisogna perseverare, mica
ci si può arrendere alle prime difficoltà.
Ironia - Se non sfocia nell’umorismo, l’intelligenza è una trappola.
Dritto al punto - Quando usa un determinato stile, un aforisma dovrebbe essere come un pugno. Se non manda ko, non
è un pugno.
Già stati qui - Dove ci si trova? Dove ci si perde.
70
Formulazioni - Rispetto alle verità dell’arte, quelle della scienza sembrano più vere. Ma rispetto alle verità della scienza,
quelle dell’arte sembrano più profonde.
Mimesi - Impara la parte e mettila nell’arte.
Nati per filosofare, obbligati a lavorare - Se qualcuno ritiene
che l’ozio sia la madre di ogni vizio, si sbaglia. Ma sta almeno
ammettendo che il lavoro è il padre di ogni repressione.
Funzionale - L’estro è tanto essenziale nel creare quanto controproducente nell’adempiere.
Sistematici - Il mondo dello spettacolo è pieno di addetti ai
lavori che trasformano in spazzatura tutto ciò che toccano.
Effettivamente, per fare questo in maniera così sistematica, ci
vuole una certa professionalità.
Misoginia - Ci sono due modi per odiare le donne. Uno è
odiarle, l’altro è amarle solo fisicamente.
Riconoscimento - Solo le persone anonime desiderano uscire
dall’anonimato.
Convalescenza - La convalescenza può farci pregustare la guarigione, ma può anche farci rimpiangere la malattia.
71
Weltanschauung - Nella musica c’è sempre qualcosa in più rispetto al semplice suono. C’è una visione del mondo.
Reggere - Studiare filosofia aiuta a gestire meglio la disoccupazione.
Talento - Se resta imprigionato nel metodo, il talento non arriverà mai alla genialità.
Il danno è la beffa - Dicono che il gratis nasconda sempre qualcosa: «se non stai pagando per un prodotto, allora il prodotto
sei tu». Può essere. Ciò non toglie tuttavia che siamo prodotti
in ogni caso, sia gratis che a pagamento.
Istintivo - L’impulso estetico sarà sempre più immediato
dell’impulso etico. Quest’ultimo infatti, per prevalere, deve
ricorrere a una sorta di volontà.
Drop - Ci sono certe musiche ricercate e fantastiche che, con
le giuste droghe, meritano di essere ascoltate addirittura per
trenta secondi.
In disparte - È meglio mantenere un profilo basso. Ottenere gli
onori, per dirla con Zhuangzí, implica sempre qualche rottura
di minchia.
72
Competenza - Gli errori commessi per mancanza di conoscenza non saranno mai disastrosi quanto quelli commessi con assoluta perizia.
Manie - Sopravvivere ai pericoli esterni è poca cosa rispetto al
sopravvivere a se stessi.
Scetticismo - Se non porta la conoscenza alla soglia del dubbio,
l’erudizione è sprecata.
Eredi - Il vero erede di un determinato genere musicale riesce
a spingerlo oltre senza tradirlo. Chi invece si limita a ripeterlo
tale e quale, può al massimo considerarsi un bravo esecutore.
Criceto nella ruota - La noia non è affatto scomparsa, si è solo
trasformata in scrolling.
Produzione in serie - Più una cosa si avvicina alla perfezione e
più si confonde con tutte le altre.
Expertise - Se si trova a dover far finta di nulla, un nichilista
parte sicuramente avvantaggiato.
Il minimo è il massimo - C’è più miseria nel lavorare per tutto
il resto che nel lavorare per sopravvivere.
73
Contro lo specialismo - L’aspirante artista oggi deve essere poliedrico: ufficio stampa social media manager regista imprenditore contabile attore imbianchino diplomatico spacciatore..
in sintesi: un moderno saltimbanco.
Proselitismo - Ci sono due tipi di propaganda reazionaria:
quella fascista della destra e quella liberal della sinistra.
Specialismi - Anche la più profonda ignoranza necessita di sue
competenze peculiari.
Sostrato - Quando vengono regolati i conti a qualche pezzo di
merda incravattato, c’è chi – per condannare l’accaduto – basa
la propria argomentazione sull’“inviolabilità della vita umana”. Nel fare questo, non si accorge nemmeno di presupporre
proprio ciò che vorrebbe dimostrare.
Disperati ma vivi - Ogni desiderio di cambiare il mondo sarà
sempre frustrato sia dall’impossibilità di farlo, sia da quanto
accadrebbe dopo la remota eventualità di riuscirci davvero.
Antieroi - La bravura di un musicista è data molto più dalla
sua sensibilità estetica che dal suo livello tecnico.
Segreti - Quando l’arte racconta segreti, lo fa in un modo per
cui questi rimangono comunque segreti, solo un po’ più belli
oppure un po’ più brutti.
74
Muscoli digitali - Suonare uno strumento è un’attività creativa con un’enorme componente ludica. Programmare musica
elettronica è invece più simile a fare i pesi in palestra: di per sé
è un’attività noiosa, ma si è motivati dal risultato finale.
Chiodo scaccia chiodo - Tra i modi migliori per alleggerirsi dei
propri errori c’è sicuramente il commetterne di più gravi.
Autori - Ai due confini estremi della scrittura, in posizione
elevata, alcuni parlano di sé per parlare d’altro e alcuni parlando d’altro parlano di sé. Entrambi sono dotati di un grande
linguaggio. Nel mezzo c’è invece la palude degli scribacchini,
dove trovano casa tutti quelli che parlano di sé perché non
sanno parlare d’altro e tutti quelli che parlano d’altro perché
non sanno parlare di niente.
Libertà di spirito - L’unico dominio interessante non è quello
sugli altri, ma quello su se stessi. Questa è la forma più alta di
libertà.
Chapeau! - Pure sul punto di essere sbranati, potremmo riconoscere che tra le caratteristiche migliori degli animali c’è
l’assoluta mancanza di morale.
Non abbiamo chiesto noi di nascere - Se anche la democrazia
fosse il capolinea, il meno-peggio possibile, non per questo ci
si sentirebbe tenuti a partecipare.
75
Apollisiaco - Senza l’apollineo, il dionisiaco si riduce a semplice trivialità. Senza il dionisiaco, l’apollineo si riduce a vuoto
formalismo.
Iki koto ba - La bugia nasce dalla parola, stessa madre della
verità.
Chiaro - Un bravo autore riesce sempre a essere semplice, pur
senza risultare mai scontato.
Saltare di là - Nessun’altra spinta fa grande il coraggio quanto
riesce a farlo la disperazione.
«Chi semina asfalto raccoglie traffico» - Fare nuove strade e nuovi parcheggi per snellire il traffico è come voler curare il diabete con lo zucchero.
Poveri che votano ricchi - Il populismo è la maschera più furba
che l’elitismo possa indossare.
Zufolàr - Certi passanti odiano chi fischietta per strada perché effettivamente gli tromba i timpani. Altri invece lo odiano
perché è felice.
Soluzione sintetica - Pur senza essere mai semplicistico, il colpo
di genio semplifica sempre il problema che risolve.
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Abitarlo nel modo giusto - Il “circolo ermeneutico” è uno spazio
mentale che rappresenta il limite invalicabile del pensiero ma
anche tutte le sue potenzialità intrinseche. Starci bene o starci
male, dipende da come lo si arreda.
Le ore del giorno - Bisogna essere molto coraggiosi e determinati per far sì che la propria arte non diventi il proprio mestiere.
Jam session - L’improvvisazione è il punto debole di ogni musicista improvvisato.
Deserto emotivo - I media ci hanno portati sempre più vicini e,
nel contempo, sempre più lontani.
Brutta giornata - Un bar confortevole è quello in cui, con pochi soldi, si arriva a piedi e si va via sui gomiti.
La pezza e il buco - Tra i peggiori difetti di una persona ci sono
spesso i trucchi con cui tenta di nasconderli.
Nella disputa - Per cacare in faccia a qualcuno bisogna pur
sempre prenderlo sul serio. Non farlo, sarebbe irrispettoso.
Tecnosacramento - Una volta al credente moribondo venivano cancellati i peccati attraverso l’estrema unzione, oggi basta
cancellare la sua cronologia internet.
77
Acume - Quando il potere trasforma la transizione ecologica in
transazione economica, gli sciocchi pensano che il problema
sia l’ecologia.
Fattibile - L’eterno ritorno di ciascuno può essere un circolo
vizioso oppure un circolo virtuoso. A noi la scelta.
Difesa - In ogni genere di tifoseria, anziché prendere atto di
quanto sia ridicolo avere degli idoli, si preferisce attaccare gli
idoli degli altri.
Dopo il comizio - Se mai allungheremo una mano verso un
politico, difficilmente sarà per stringere la sua.
Significato - L’assurdo ha spesso molto più senso di quanto ne
abbia la realtà.
Tiro - Ci sono due tipi di tracce che suonano male: quelle che
suonano male e quelle che suonano male in maniera fantastica.
Podio - Molto spesso quando si partecipa a una competizione,
più che nel non vincere, la sconfitta è già nell’aver partecipato.
Ritorno - Talvolta quando il futuro non ha nessun futuro, il
passato crede di averne ancora uno.
78
Coincidenza - Ciò che rende ridicolo il disprezzo per la musica
delle generazioni successive alla propria, è credere che sia esistita un’epoca della musica migliore e che questa epoca coincida casualmente con quella in cui si è stati giovani.
Reazione - Le sofferenze passate, per il forte sono trampolini,
per il debole sono alibi.
Astrologia - Non si capisce perché per avere predizioni su amore, soldi e salute, si guardino gli altri pianeti. Basterebbe guardare il nostro per capire che siamo fottuti.
Onde cinetiche - Certe musiche particolarmente evocative si
ascoltano con gli occhi, attraverso le orecchie.
Smaltare - L’unica cosa che si può dire del nulla, è che non se
ne può dire niente. In compenso però, si può parlare molto di
cosa l’uomo abbia fin qui fatto al suo cospetto.
Intreccio - I dubbi migliori sono incrollabili.
Flatus vocis - Tra quelli che vogliono essere ascoltati, pochi sanno ascoltare.
Topo randagio - L’aforisma non risponde a nessun’altra regola
che non sia lo stile.
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Sfogatorio dell’inconscio - Certi stati d’animo sono come quei
rimedi naturali che in piccole dosi mantengono il corpo in
salute e in grandi dosi lo avvelenano.
Evol - La persona amata è la persona migliore con cui non
diventare mai amici.
Portare altrove - Per essere buoni allievi dei propri migliori maestri è necessario togliere qualcosa dal loro insegnamento e
aggiungervi qualcosa di personale.
Sol minore - A. «Perché scrivi solo canzoni tristi?»; B. «Perché
quando sono felice esco». Ok, poi però dobbiamo sucarcele
noi.. Potresti mica uscire quando sei triste e scrivere quando
sei felice?
Famosi - Non conoscere i nomi di certe persone famose succede o perché si è fuori dal mondo, oppure perché si è dentro a
cose assai più interessanti.
Test di intelligenza - Votano partiti che incentrano la loro propaganda unicamente sul respingimento dei migranti e poi,
quando si ritrovano ancora più poveri, precari, ambientalmente devastati, eccetera, se la prendono.. coi migranti.
Sensibili - Non giudicare una persona dall’aspetto è sempre
sconveniente. Meglio allora non giudicarla del tutto.
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Senza proclama - Quanto più una libertà è autentica e profonda, tanto più sviluppa una sorta di segretezza.
Serietà - Prendere sul serio certa gente non sarà mai deprecabile quanto prendere sul serio se stessi.
Attaccamento - A volte la paura di curarsi riesce quasi a superare quella di morire.
Stravaganza del caso - Le cose caduche si colgono nel tempo,
quelle eterne si colgono nell’attimo.
Sullo schermo - I problemi di coppia tra il “sé” e la “realtà” si
verificano puntualmente ogni volta che nel loro rapporto si
mette in mezzo un nuovo media.
Genesi di un errore - Quando per motivi pratici fu inventato
un metodo di misurazione e uno strumento per misurare, la
prima conseguenza fu che lunghezza, larghezza, altezza e peso
vennero automaticamente considerate caratteristiche intrinseche di ogni oggetto.
Compagni che mangiano da McDonald’s - È curioso che chi
parla di “senso di responsabilità verso la collettività” da anteporre a qualsiasi questione di libertà personale, non avverta
la stessa spinta civica nei confronti dell’ambiente quando si
tratta di smettere di mangiare carne.
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Destro sinistro - Sentirsi liberi, rende scanzonato il proprio girovagare. Al contempo però, l’autosufficienza – prezzo da pagare per ogni libertà – lo rende anche infinitamente più duro.
Così, mentre il piede sinistro fa un passo di danza, al destro
tocca fare un passo di marcia.
Motivazione - Molti sono spinti a fare arte dalla mancanza di
autocritica necessaria a non farla.
Ecocidio - Tagliare un albero o togliere la vita a un animale è
grave come uccidere una persona.
Verecondia - La nudità dello spirito offende il pudore molto di
più della nudità del corpo.
Asservito a sé - Un carattere dispotico è completamente sottomesso alla propria volontà di dominio.
After - Rincasando dopo una serata tra amici, chi è empatico e
introverso passa più tempo a riprendersi dalla serata di quanto
ne abbia dedicato alla serata stessa.
Robinson Crusoe si scopava le pecore - Limitarsi alla musica che
ha infiammato i propri vent’anni è come naufragare su un’isola deserta: ci si gode la bellezza dell’isola, ma si ignora completamente quella dell’arcipelago.
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Passanti - È curioso che, se si vuole fare una confidenza, gli
sconosciuti siano gli unici di cui ci si possa fidare.
Lignaggio - Quando si stimano tantissimo le idee di un autore,
si resta inevitabilmente delusi se si scopre che non le ha copiate da nessuno.
Pacifismi - Il pacifismo anarchico è ben diverso dal pacifismo
dei cristiani. Il primo muove una critica operativa alla violenza. Il secondo è mosso dall’incapacità di usarla.
Desiderio - Quando una cosa non è bella come la si era immaginata, ciò che più disturba non è tanto che sia brutta, quanto
che abbia distrutto la bella immagine che ce ne eravamo fatti.
Buone abitudini - Entrando in casa, è bene togliere il pavimento per non sporcare le scarpe.
Aspetti positivi - L’unica cosa bella della caccia è quando i cacciatori si sparano da soli.
Memoria musicale - Lo scarso potere che abbiamo sulla nostra
mente, si coglie al meglio nell’impossibilità di impedire il riproporsi in testa di un motivetto insulso che abbiamo sentito
per caso.
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Pragmatismo - Chi è abituato a misurare, difficilmente si pone
domande sul righello.
Nuovi istinti - Le tecnologie che investono la comunicazione
ci inducono a pensare e agire in base ai loro presupposti. Diventano una sorta di istinto.
Zappa sui piedi - Certi pasticci non si combinano mai a causa
delle capacità che non si hanno, ma sempre per via di quelle
che si crede di avere.
Zoe e bios - Le questioni ambientali sono le uniche davvero
cruciali.
Funzione è forma - Se la praticità d’utilizzo di uno strumento e
la sua eleganza nella linea vanno in direzioni opposte, qualcosa
nella progettazione non ha funzionato.
Tempo - La vita intera passa in un soffio. Magari durasse quanto un’ora sul posto di lavoro.
Mai due volte - Per evitare di ripetere i propri errori, si può
sempre provare a ripetere gli errori di qualcun altro.
Frasi fatte - I luoghi comuni sono i guardiani coi quali la ristrettezza mentale vigila sui confini del proprio microcosmo.
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Cena benefit - In una cena di autofinanziamento, qualsiasi entità che tenga in considerazione i temi etici, non può limitarsi
a offrire l’alternativa vegana a chi non mangia carne mentre
serve a tutti gli altri pietanze che significano violenza, morte,
inquinamento.. Frega un cazzo dell’alternativa vegana.
Autopromozione - Il vero talento di certi musicisti è nel
tempismo con cui aderiscono a una causa non appena questa
diventa abbastanza virale da assicurare un perfetto aggancio
per il merchandising.
Qualità - Se riscontriamo negli altri i nostri stessi pregi, osservati su di loro diventano facilmente difetti, antipatia, presunzione.
Duplicato - Dov’è la colpa? Nel giudizio!
Feeling - Quando sembra di intendersi con qualcuno, il miglior banco di prova non è l’essere d’accordo sui massimi sistemi, quanto piuttosto sulle piccole sfumature.
Carburante - Tutti noi, apparentemente così negativi-ipercritici-caustici-beffardi, di cosa parliamo in realtà se non d’amore?
Impreparati al cazzeggio - Dover passare dal non avere mai
tempo al doversi cercare un passatempo è uno dei possibili
effetti collaterali originati dal lavoro, non dalla sua fine.
85
Classici - Certi generi musicali diventano un classico solo
quando non c’è più nessuno che li spinga a compiere un passo
avanti. È il caso curioso di quei morti che, proprio nel morire,
diventano immortali.
Escapismo - Ci si può sentire infinitamente più liberi in una
minuscola casetta nel bosco che a capo di un grande impero.
Spesa coi punti - La mancanza di qualità in un prodotto costoso non sorprende, ma in un prodotto economico è imperdonabile.
Bip bip biiiii - L’anestesista non se ne va mai all’improvviso, si
dissolve lentamente.
Poter camminare sulle proprie gambe - È curioso come alle più
piccole sventure si presti subito attenzione, mentre alle più
grandi fortune non si faccia mai molto caso.
Mida - Quando il mainstream mette le mani su un bacino di
creatività genuina, questa si troverà a breve soffocata dal suo
stesso successo.
Prontezza di spirito - Restare indifferenti al giudizio degli altri
è molto più importante quando si ha a che fare coi complimenti che quando si ha a che fare con le critiche.
86
Superstizioni - La mancanza di fondamento scientifico è l’ultima delle obbiezioni che dovremmo preoccuparci di muovere a
certe idee. La mancanza di stile è già un’obbiezione sufficiente.
Vivere o scrivere - Le poesie meglio riuscite non hanno parole.
Mancanza - Di solito, chi ha un sé molto gonfio, ce l’ha per
giunta in maniera del tutto immotivata.
Cregoativi - La molla creativa di certi artisti, scrittori o musicisti, non è la realizzazione di opere, ma è piuttosto il voler essere
artisti scrittori musicisti. Il loro creare non è quindi un fine,
ma solo un mezzo.
Al dunque - A volte, anche se una faccenda non si chiude affatto nella maniera sperata, c’è comunque un piccolo sollievo
per il fatto che si sia almeno chiusa.
Limite - Per quanto articolati, i concetti si fermano sempre alla
superficie delle cose.
1° novembre - C’è quindi da immaginare che chi rivendica il
mangiare carne col fatto che in natura molti animali mangiano altri animali, viva nudo in una grotta e non utilizzi nessuna
tecnologia; abbia un linguaggio privo di concetti fatto solo di
gesti e versi; scopi solo per finalità riproduttive; insegua, uccida a mani nude e mangi crude le sue prede.
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Di pari passo - Quanto più la propaganda monta problemi immaginari, tanto più le soluzioni proposte diventano tragiche
e grottesche.
Blocco nero - A prescindere dall’utilità o dall’inutilità operativa
della violenza di piazza, le va riconosciuto il pregio di essere
soggettivamente eroica, moralmente irriguardosa ed esteticamente esaltante.
Reciprocità - Non lasciare che i pensieri ci guastino il sonno è
importante quanto non lasciare che il sonno ci guasti i pensieri.
Deflagrazione - L’aforisma funziona proprio perché non dimostra nulla: o sei d’accordo, oppure fottiti.
Ripicca - Nella distribuzione dell’intelligenza, la natura è stata
particolarmente avara con certe persone – le stesse che poi
provano in tutti i modi a distruggerla.
Di fondo - Credere di poter cambiare il sistema dall’interno
è il tipo di illusione che finisce col partorire il più becero dei
compromessi.
Fare centro senza guardare - Proprio perché il cambiamento sociale non è nei suoi obiettivi, l’arte può riuscirci molto meglio
di quanto riesca a fare la politica.
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Salto di livello - I vecchi regimi autoritari non sono mai riusciti a reprimere con la forza l’idea di libertà. Il capitalismo c’è
riuscito coi media.
Cognizione - Conoscere i propri limiti salva alcuni dalla disfatta, alla stessa maniera in cui ignorarli conduce altri al trionfo.
Intorpiditi - Per quanto perfettamente in grado di intendere e
volere, molte persone sono di fatto incapaci di sentire.
«Non sai cosa ti perdi» - Appunto! Non sapendo, non ci si perde nulla.
Fitness - Pur di mantenersi in forma, c’è chi fa le scale a piedi
perfino quando l’ascensore è guasto.
Estasi - Prevedere il passato è importante quanto ricordare il
futuro.
Diversamente perdenti - L’attitudine è ciò che, nella sconfitta,
fa di un personaggio un eroe e di un altro un mediocre.
Arretratezza - I pizzini ineriscono al potere e al denaro. Questo
comunica molta più bassezza culturale di quanto potrebbero
fare eventuali errori di ortografia.
89
Senza scelta - Chi non è capace di stare da solo è costretto a
farsi andare bene chiunque.
Sedimenti della mente - Le cose che non lasciamo andare finiscono col tenerci in ostaggio.
Clic - La rivoluzione non è morta, si sta solo facendo un selfie.
Comunanza - Tanto il genio assomiglia al folle quanto il moralista assomiglia al demente. Solo nel primo caso la somiglianza
è una pura apparenza.
Grandi opere - L’utilità delle “grandi opere” è solo per chi le
costruisce.
Incontri - Con alcuni si diventa amici subito. Con altri bisogna prima farci a pugni.
Jumpaah - Gli accordi minori, cupi e solenni, sembrano automaticamente dotati di uno spirito più profondo. Gli accordi
maggiori invece, scanzonati e irriverenti, vengono istintivamente considerati più superficiali. Questo è forse il più grosso
pregiudizio morale delle nostre orecchie.
Valore di mercato - Certe persone vengono impoverite dalla
ricchezza.
90
25 novembre - Il maschilismo è solo una difesa con cui certi
uomini tentano di nascondere la propria debolezza, tanto agli
altri, quanto a se stessi.
Fune - Se l’arte si incentra troppo su sé, può scadere nell’intrattenimento. Se si dedica troppo all’impegno, può finire nella retorica.
Angolazione - Chi crede di poter cambiare il sistema dall’interno, fallisce. Anche chi ci prova dall’esterno fallisce, ma almeno
non scende a compromessi.
Solo uno - Se la cattiva notizia è che nel corso della propria
vita si incontra un solo grande amore, la buona notizia è che
almeno è solo uno.
Nel mezzo - Quando si dileggia per scherzo chi si ha di fronte,
è necessario che la burla sia sempre un po’ di entrambi: uno
che sappia fare battute e un altro che sappia ridere.
Anarcosa? - “Anarcocapitalismo” è il più fetido di tutti gli ossimori.
Problematici - Per quanto sia apprezzabile la sua presenza o
fastidiosa la sua assenza, si dovrebbe ammettere che la genesi
dell’intelligenza è sempre negativa.
91
Il più dentro al meno - L’aforisma, dicendo meno, dice di più.
Mercato - La maniera migliore per neutralizzare la capacità di
rottura di un’opera d’arte è farla diventare un prodotto.
Vocazione intima - Certi sbirri in borghese si riconoscono perfino quando indossano la divisa.
Vita - La vita fa parte di quel genere di cose che si rompono
molto più per mancanza di utilizzo che per un utilizzo eccessivo.
Euristica - Un buon autore racconta solo storie vere, proprio
perché non lascia mai che la realtà ostacoli la finzione.
Strumenti - Siamo tutti servi e padroni di noi stessi.
Forma è funzione - Il vero stile non è altro che la massima efficacia ottenuta col minimo sforzo.
Aca toro - È proprio uno spettacolo orribile quello del torero
che viene brutalmente incornato dal toro, ma poi si rialza.
Paradiso e inferno - È una vera fortuna che la vita dopo la morte finisca quando si muore.
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Cazzeggio - Bisognerebbe avere più rispetto per l’ozio. Può essere un’attività molto intensa, che richiede un sacco di tempo
e di energie.
Istruzioni - Le cose troppo semplici necessitano sempre di una
spiegazione.
Conclave - Come si suol dire: “Fatto un papa se ne muore un
altro”. Fumata bianca o fumata nera dipende dalla qualità del
moffo.
Lettere - Non sembra un caso che l’anagramma di “lucido” sia
*ludico*.
Uscite i documenti - Uno degli aspetti peggiori degli sbirri è
l’assoluta mancanza di senso dell’umorismo.
Compagnia virtuale - La solitudine sarebbe grandiosa, se non
finisse così spesso nello smartphone.
Prerequisito - Il ribelle finisce dove inizia a metter su famiglia.
Sicofanti - Quando è mossa da narcisismo, la delazione diventa ancora più odiosa.
93
Altruismo - Una mano si dà a chiunque – all’onanista è meglio
di no.
Lungo il cammino - Tra gli spiriti selettivi, c’è chi di volta in
volta aggiunge il nuovo al vecchio e chi invece sostituisce completamente il vecchio col nuovo. Il vantaggio del primo atteggiamento è di avere qualcosa in più. Il vantaggio del secondo
è di avere qualcosa in meno.
Tracolla corta - La chitarra ascellare serve per suonare benissimo cose noiosissime.
Esonero - L’unico obbligo degno di essere rispettato è quello
verso se stessi.
Armonia - La potenza di un gesto non dipende dalla forza ma
dalla sua armonia. L’efficacia è già tutta compresa nello stile.
Ingorgo - Il problema degli eventi di massa è che ci va sempre
un sacco di gente.
Negligenza e imperizia - L’azione colposa è sempre di gran
lunga più grave del dolo. Quest’ultimo perlomeno è motivato
dalla volontà di nuocere.
Autodominio - Chi è forte conosce bene le proprie fragilità.
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Fosforo - Una buona memoria serve a ricordarsi di tutti quelli
che abbiamo in mente di dimenticare.
Assuefazione - Abituarsi alla persona amata è un errore estetico
che si paga molto più caro restandoci assieme che venendo
lasciati.
Ignoti - A ben vedere, non è affatto un caso che gli inventori
del lavoro abbiano sempre preferito rimanere anonimi.
Vaglio - Meglio la solitudine che una compagnia d’accatto.
Icona - Se si volesse dare un simbolo al disagio, l’immagine di
uno sbirro al cospetto di una biblioteca sarebbe sicuramente
tra le più adatte.
Contronatura - È strano che per criticare certi comportamenti
individuali, si dica che sono “contronatura”. In fin dei conti,
la società intera lo è.
Giudizio morale - Delle proprie colpe nessuno ha colpa.
Burattini in divisa - Lo sbirro non è altro che il rovescio della
medaglia del delinquente. Senonché quest’ultimo ha per lo
meno il brivido di infrangere le regole, mentre l’altro ha solo
il piacere meschino di farle rispettare.
95
Dissonanza - Il lavoro è la maledizione di chi ama la musica.
Soprattutto per chi di mestiere fa il musicista.
Sostituzione - Che il declino demografico sia una cosa buona
lo testimonia il fatto che dove l’uomo arretra, la natura avanza.
Ai piedi del letto - Avere un solo abito e un solo paio di scarpe
fa perlomeno risparmiare un sacco di tempo.
Specchiarsi - Nel fare un complimento, molte persone intendono più che altro elogiare la propria sensibilità.
Coerenza - L’unica ragione che renda tollerabile la scortesia del
proprietario di un locale nei confronti della propria clientela è
che abbia perlomeno i prezzi molto alti.
Epochè - I complottisti e gli asserviti sono due facce della stessa
moneta. Entrambi hanno una fede incrollabile su come stanno veramente le cose.
Reflectere - Quando la riflessione rende ancora più oscuro ciò
che vorrebbe spiegare, si è sulla strada giusta.
Dualismo - Pur sostenendo tesi contrarie, ci si trova ancora
sullo stesso piano. Una cosa è andare contro, un’altra è procedere oltre.
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Involuzione - Molti che non hanno idee, seguono un’ideologia. Se ciò sia un bene oppure un male, dipende dall’ideologia.
Perbenisti - Il legalismo è solo moralismo vestito con un abito
istituzionale.
Supercazzole acculturate - Il cervello di una persona può corrompersi a tal punto da fare di questa un intellettuale.
Posizione - Superare o meno i propri maestri è una cosa che
dipende più che altro dai propri maestri.
Essere è apparire - Molti si sbattono di più per apparire come
non sono che per essere effettivamente come vorrebbero apparire.
Satira - Siccome predica ai già convertiti, l’arte satirica serve
principalmente a chi la fa, per distanziarsi dal potere attraverso
una risata. Non è molto, ma neanche poco.
Paravento - I governi cambiano, l’arroganza del potere rimane.
Inerzia - Più per assonanza che per effettivo significato, il
modo di dire “vivo e vegeto” sembrerebbe spesso dovuto al
fatto che molta gente più che vivere, vegeta.
97
Art pour l’art - Oggi gli artisti sembrano non avere più nulla da
dire. Solo quelli bravi lo dicono benissimo.
X Fatton - Certi artisti si rovinano con la droga, altri con la
decisione di smettere.
Milano - Certe città bilanciano il difetto di mancarti quando
è un po’ che non ci torni col pregio di starti immediatamente
sui coglioni appena ci rimetti piede.
Prospettive - Chi rinfaccia all’astensionismo i risultati delle elezioni, non si capisce perché li attribuisca a chi non vota anziché attribuirli a chi vota.
Pan - Se l’amore per la musica è sincero, chi suona e chi balla
sono la stessa cosa.
Tigri di carta - Nessuna arte di opposizione può sopravvivere
intatta all’interno di un mercato.
Redneck digitali - Col mondo intero iperconnesso, ci si aspetterebbe che la sola cosa che distingue gli zoticoni dai cittadini
sia il fango sotto le suole. A giudicare però dalle opposte scelte
di voto tra grandi città e aree periferiche, si può intuire che
il concetto di *villaggio globale* valga solo per il gossip e per
l’e-commerce.
98
Clip - Nella musica di oggi, le capacità autoriali sono soppiantate dalle qualità attoriali.
Iconoclasti - Tra i dissacratori, è bene distinguere chi insegue
una spinta genuina da chi insegue solamente un cliché autorappresentativo. L’andare contro è per i primi una semplice
contingenza del proprio creare, mentre per i secondi è sempre
l’unico movente del proprio distruggere.
Parlati dal linguaggio - Gli aforismi vengono molto più dal
linguaggio che da chi li scrive.
Guida - Ognuno ha il proprio angelo custode. Solo che è malvagio e si chiama algoritmo.
Portatori di idee nuove - Uno spirito libero ha molta più probabilità di morire calpestato se entra in un ovile, che di finire
sbranato se si avventura solitario in una foresta.
E tu cosa proponi? - Il nichilismo anarchico non fa proposte.
Non c’è nessuna soluzione valida per tutti. Pone piuttosto
domande radicali sul potere. Ognuno deve cercare le proprie
risposte.
«Testa di topo / Collo di bue» - Il nichilismo è come certe droghe che se ti ci opponi stai male ma se invece le assecondi ti
spacchi dal ridere.
99
Episteme - Le leggi scientifiche non si scoprono, si inventano.
Ciò avviene rimestando un calderone concettuale che è sul
fuoco da quasi cinque secoli. Certo che funzionano! Ma cosa
c’entra?
Caos - L’anarchia fa bene al cervello.
Con quale spirito - Tra coloro che mettono in discussione l’informazione ufficiale, sarebbe bene distinguere chi crede all’esatto opposto da chi, molto più cautamente, non crede a nulla.
Di passaggio - Tutto ciò che è autocelebrativo, rappresenta inevitabilmente una caduta di stile.
Rispecchiarsi - Spesso nei conflitti coi nostri nemici non incontriamo altro che la nostra ombra.
Svolta - Nella musica digitale, gli insegnamenti di teoria musicale del conservatorio sono rimpiazzati dalle istruzioni operative dei tutorial. Solo i retrogradi possono considerarla una
perdita.
Mediologia - Se non si controlla l’influsso di un mezzo di comunicazione, se ne sarà facilmente controllati: ciò che nasce
come un’estensione tecnologica di facoltà umane può facilmente trasformarci in un’estensione umana di funzioni tecnologiche.
100
Social - In una società in cui l’immagine è tutto, chi compie
azioni autentiche agisce nell’anonimato.
Presupposti - Se le innovazioni tecnologiche che lavorano al
nostro posto sono avvertite come una minaccia ai nostri impieghi, è tutta colpa del capitalismo.
Risate interne - Quelli che hanno un grande senso dell’umorismo, spesso si fingono estremamente seri.
Sognare a orecchie aperte - Quando la tecnologia offre alla musica nuovi suoni, assieme le regala anche nuovi sogni.
Obolo weberiano - La differenza tra l’idealtipo e la generalizzazione? Il primo è un modello che aiuta la comprensione, la
seconda è una scorciatoia che le sbarra la strada.
Non intenzionale - Riconoscere una volontà dietro a una semplice svista è prerogativa delle persone meschine.
Asciugatori professionali - Rispondere a certe telefonate è come
imboccare la tangenziale: sai quando ci entri ma non sai quando ne esci.
Inciampo - Talvolta il vero problema non è quando non si trova una soluzione, ma quando la si trova.
101
Compimento - Se l’idea è di tenere solo ciò che è utile e liberarci di tutto il resto, più che un’attenta selezione di ciò che
abbiamo attorno, occorre una lucida conoscenza di ciò che
abbiamo dentro.
Distruzione creativa - Tra i favorevoli alla violenza di piazza,
chi contrappone la guerriglia dei veri manifestanti al semplice
vandalismo, corre il rischio di sopravvalutare le potenzialità
teleologiche degli scontri e sottovalutare quelle ontologiche
del teppismo.
Approccio - In musica, maggiore è la tecnica, minore è lo spirito.
Gestalt theorie - L’oggettivo non è mai un “in sé”. È piuttosto
un fattore che, trovando nel linguaggio il suo fondamentale
piano di fissazione, assume connotazioni sovrapersonali.
Parlamentarismo - Nessun partito si trova mai precisamente
dalla parte giusta, ma certi partiti sono sempre tassativamente
dalla parte sbagliata.
Utensili - Disporre di pochi strumenti limita, averne troppi
disorienta.
Linfa pacifista - L’importante è che i pacifisti non siano né
pacifici, né pacificati.
102
Cliché - Se un musicista reduce da epoche ormai superate resta
in circolazione e ciò lo fa sembrare un rincoglionito, il motivo
non è mai perché continua, ma per come continua.
Farsi di controcultura - C’è la fuga che il potere cerca di venderci e la fuga che invece gli rubiamo. La prima serve a lui, per
tenerci buoni. La seconda serve a noi, per liberare le nostre
vite.
Reset - Quando una nuova tecnologia inaugura un grande
cambio di paradigma creativo, c’è sempre un momento iniziale in cui i suoni del futuro riportano la musica al suo spirito
originario.
Moralisti - La pochezza di spirito di certa sinistra si palesa soprattutto quando condanna i manifestanti per via degli scontri con la polizia.
Frecce tricolori - Lo strano spettacolo del vedere strumenti di
morte sozzare il cielo con merda patriottica.
Errata corrige - Nell’arte, la menzogna è molto più vera della
verità.
Risentimento - Il proverbio latino «il ridere abbonda sulla bocca degli stupidi» è stato sicuramente formulato da qualche noioso bacchettone con la faccia seria.
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Catene d’oro - Meno si è consapevoli di essere schiavi e più è
facile che ci si impegni per esserlo al meglio.
Forma breve - Se un aforisma ti è piaciuto, grande! Se invece
l’hai trovato insignificante, almeno non ti ha portato via troppo tempo.
Il pieno e il voto - Più una testa è vuota e più la propaganda ha
gioco facile nel riempirla.
Ordinari - La normalità è una trappola grossolana: offre il
comfort di non dover pensare, a patto che si rinunci a qualsiasi
stravaganza. In pratica, è una grossa scatola che contiene tutti,
ma non lascia spazio a nessuno.
Prendere e restituire - Nel fare arte, copiare non è di per sé un
problema. La questione è piuttosto cosa si copia e come lo si fa.
Spocchia - Credersi immuni dalla supponenza è il più classico
dei suoi sintomi.
Frittura di vinile - Frugare negli archivi del passato è un modo
infallibile per proporre sempre cose nuove.
Vicini lontani - Il vicino ideale è quello con cui ci si fraintende
alla perfezione.
104
Invisibili - Tra gli artisti che operano al di fuori del mercato,
pochi non ci sono voluti entrare, molti non sono riusciti a
entrarci.
Accesso - L’ecologia dovrebbe essere la porta d’ingresso a qualsiasi discorso politico, non viceversa.
Esse est percipi - Certi sarebbero atei anche se dio non esistesse.
Altri sarebbero credenti anche se dio esistesse.
Marziale in tempo di pace - Un buon corso di difesa personale
dovrebbe prepararci anche ad accettare l’eventualità di essere
feriti o addirittura uccisi, a patto che ciò avvenga con stile. In
fin dei conti, si muore una volta sola.
Automatizzare - Il massimo livello di padronanza di una conoscenza si raggiunge non appena la si dimentica.
Peyote del logos - Un po’ come certe droghe, non sei tu che
cerchi l’aforisma, è l’aforisma che trova te.
Senso - Non sempre la lotta paga. Ma quando paga, paga sempre il doppio.
Dif-fidiamoci - Ci fidiamo ciecamente di altri solo quando abbiamo troppa paura di diffidare di noi stessi.
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Achille e la tartaruga - La vera arte della velocità si manifesta
sempre in ciò che è stato fatto con estrema lentezza: proprio
per questo è destinato a non essere mai superato.
Giustizia e vendetta - Subendo un torto, c’è chi come risarcimento punta alla giustizia e chi invece cerca la vendetta. Il
primo tenta di riparare il mondo esterno per guarire il mondo
interno; il secondo tenta di riparare il mondo interno distruggendo il mondo esterno.
È più lunedì del solito - Il lunedì mattina è la prova che questa
società è un esperimento fallimentare.
Poser - Per essere naturali certe persone hanno bisogno di più
artificio che per essere artificiose.
De-escalation - In ogni disputa c’è un modo di lasciar cadere le
cose che è segno di forza, non di debolezza.
Il tutto è la parte - L’amore per i dettagli va vissuto nel suo
insieme, senza perdersi troppo nei particolari.
Prospettiva - Ogni inizio è solo il punto di partenza della sua fine.
Buoni propositi - Il proposito di essere gentili col prossimo è
meraviglioso, finché non si guarda meglio il prossimo.
106
Camminare sul posto - Destra e sinistra sono due gambe che
fingono di muoversi in direzioni opposte, ma alla fine servono
solo a tenere in piedi il corpo del potere.
Colpo di fulmine - L’amore a prima vista è un rilascio immediato di dopamina e ossitocina, a cui segue tipicamente un piano
quinquennale di scelte azzardate.
Metodo - Un ingrediente fondamentale per avere tutto, è imparare a non volere quasi niente.
Alleggerimento - La vera spinta non viene da ciò che si porta,
ma da ciò che si è lasciato andare.
Senza impedimenti - La libertà è un concetto meraviglioso, finché non scopri che l’unica cosa veramente libera che hai è la
coda di pensieri irrilevanti che ti ronza in testa alle tre di notte.
Rivoluzione della mente - Prima ancora di attaccare stato multinazionali sbirri chiese e tradizioni, anarchia è fare i conti con
se stessi, ripulire il proprio immaginario da tutti i condizionamenti che il potere ha in vari modi inculcato in ognuno di
noi.
Esistenza - La vita di molti si basa su un paradosso: passano
metà del tempo a costruire la gabbia perfetta per le proprie
abitudini e l’altra metà a lamentarsi di non poter volare via.
107
Al momento giusto - Quando si tratta di guastarsi, certi oggetti
hanno un tempismo perfetto.
Tempo libero - Certi temono che l’intelligenza artificiale gli
rubi il lavoro. Non appena lo farà, scopriranno che la cosa che
volevano tenersi più stretta non era tanto il lavoro, quanto il
non dover pensare a cosa fare in tutto quel tempo libero.
Affidamento - La fiducia può essere dove ogni dubbio è fugato,
oppure dove il sospetto non è mai arrivato.
Guadagno dalla perdita - Diventare ricchi non è guadagnare di
più, ma perdere ciò che ci impoverisce.
Proposito - Quando un piano va alla perfezione, significa solo
che non hai ancora aspettato abbastanza.
Finché funziona - La presunzione è il cuscino più comodo su
cui l’ignoranza possa mai appoggiare la testa. Peccato che talvolta causi brutti sogni e risvegli improvvisi.
Affanno - A volte la mente è così avanti da lasciare indietro un
sacco di cose, compreso il corpo che poi la deve rincorrere.
Infatuazione - L’innamoramento è il linguaggio segreto che
due soli conoscono.
108
Saper stare agli scherzi - Certi scherzi culminano con una risata, altri col silenzio che cala subito dopo, mentre si ripulisce
tutto prima che arrivi la scientifica.
Credo - La religione è un accordo collettivo per il quale si preferisce credere a una storia fantasiosa piuttosto che ammettere
che la vita è un film senza trama, girato in modo approssimativo e sprovvisto di un finale chiaro che dia di colpo senso alla
vicenda.
Palinsesto - Se la giornata è iniziata con il piede giusto, non
c’è da preoccuparsi: è solo la pausa pubblicitaria prima che la
realtà riprenda la sua programmazione abituale.
Manco cannibali - Nemmeno sparandosi a vicenda i cacciatori
riescono a dimostrare di essere davvero parte della catena alimentare.
Bandiera - Il patriottismo è la convinzione che, solo perché ci
si è nati, il proprio paese sia il migliore del mondo. Poco conta
che per funzionare in questo modo, si dovrebbe perlomeno
poter scegliere dove nascere.
Attenersi e attenuarsi - Se uno standard non può essere modificato, vuol dire che ha il grosso pregio di essere adatto a tutti,
ma anche il grosso difetto di non essere davvero appropriato
per nessuno.
109
Io collettivo - L’identità di gruppo è una confortevole coperta
con cui ci si copre fin sopra la testa quando non si sa cosa fare
della propria unicità.
Caritatevoli - Il buon samaritano è colui che ci aiuta a rialzarci
solo perché quando saremo di nuovo in piedi potremo esprimere meglio tutta la nostra gratitudine nei suoi confronti.
Crediti - In un modo o nell’altro, tutti gli aforismi sono sempre scritti a quattro mani.
Next please - Se si ha un pessimo rapporto col prossimo, si può
sempre aspettare quello dopo ancora.
Fine - La domenica sera è quel momento di lucidità forzata in
cui ti rendi conto che l’unica cosa che hai fatto nel weekend è
stata posticipare lo stato d’ansia di 48 ore.
Dissentire - Coi nostri pensieri e le nostre azioni, non riusciremo forse a cambiare il sistema, ma faremo almeno sì che il
sistema non riesca a cambiare noi.
Forma scritta - L’ortografia distingue i fasci in due categorie: i
molti sgrammaticati e i pochi dalla scrittura perfetta. Nei primi alberga una profonda ignoranza, nei secondi divampano
svariati problemi psichici.
110
Fiducia - Chi si fida non sa mai di farlo, dà fiducia solo chi
non si fida.
Poliedrici - Chi accusa una persona intelligente di avere una
doppia vita, fa un grossolano errore di valutazione: almeno
quadrupla o quintupla.
Motivo - Nel caso dell’artista che, anziché creare per creare,
crea per ricevere consenso, il movente economico resta comunque più scusabile di quello narcisistico.
Evitamento - La gabbia che alcuni costruiscono attorno alla
libertà, li protegge dal timore di essere liberi.
Impegno - È necessaria una certa dedizione per arrivare a identificare una causa all’altezza delle proprie lamentele.
Re[l]azione - Quella mostruosità concettuale che si chiama sacro vincolo del matrimonio ha dato origine a quello scaracchio
in faccia all’amore romantico che si chiama “coppia aperta”.
Sorte - Chi continua a vincere solo per pura fortuna, alla fine
si convince di avere il merito delle proprie vittorie.
Globe - Esibire un’attitudine internazionale può essere il primo segno di una mentalità provinciale.
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Controbilanciamento - Una persona non dovrebbe mai affannarsi troppo nel nascondere i suoi difetti. Spesso sono proprio
quelli che rendono sopportabili i suoi pregi.
Suggestione - L’arte è un esercizio di simulazione: finge senza
mai mentire. Se mentisse, diventerebbe un semplice inganno,
perché la sua finzione non sarebbe più reale.
Guardare fuori - Lo spreco nell’essere troppo concentrati su sé
è nel perdersi cose molto più interessanti.
Relazione esclusiva - Il vero artista, anche quando porta l’arte a
un pubblico, parla sempre a questa, non a quello.
Picco glicemico - In quest’epoca culturale, il massimo riconoscimento a cui un aforisma può puntare è l’incarto dei Baci
Perugina.
Magnificenza - Chi crede davvero alla propria grandezza, si
magnifica tra sé. Chi non ci crede molto, si vanta con gli altri.
Riflesso - Evitare di lamentarsi per ciò che non si può cambiare
è un grande segno di forza.
Fare il nulla - Tra le varie forme di laboriosità, l’ozio sa essere
la più produttiva.
112
Regresso - Lo sgherro delle “risorse umane” che oggi esercita
con entusiasmo qualche infamata giuslavorista tipicamente
moderna, in epoche passate ci avrebbe già rimesso le ginocchia. Tutto sommato, gli anni di piombo sembrano spesso
molto più civili dei nostri.
Exemplum - Nella nostra cultura, col passaggio dall’icona sacra alla pubblicità, la promessa di una salvezza eterna è stata
sostituita dall’illusione di una felicità immediata. In ogni caso,
la libertà di non farne parte resta sempre l’eresia più temuta.
Cura - La realtà è il placebo del nulla.
Consumi - Raramente i consumi inseguono le merci nella loro
funzionalità pratica. Inseguono piuttosto dei simboli: ciò che
per molti rende desiderabile un vestito, non è la stoffa, ma
l’etichetta.
Il vero è falso - Quanto più si sbatte per sembrare vera, tanto più la menzogna viene facilmente sconfessata. La verità, al
contrario, è più difficile da smascherare perché è la più perfetta delle menzogne, quella a cui tutti spontaneamente credono.
Comfort zone - Una menzogna comoda piace sempre di più di
una verità scomoda: chi crea illusioni viene immediatamente
incoronato; chi le distrugge viene nel migliore dei casi ignorato.
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Gesti fondativi - I concetti sono i costumi della realtà. Eppure
si tratta di costumi molto particolari: spogliata da questi, della
realtà non rimane nulla. Per quanto ogni concetto sia una sorta di metafora, si tratta comunque di una metafora fondativa,
perché tutto l’esistente è una copia, di cui però manca sempre
l’originale.
Credere - La differenza non è tanto in cosa si crede, se in dio,
nel popolo, o alla scienza assoluta: in determinate circostanze,
chi crede, può arrivare a credere a qualsiasi cosa.
Due medaglie della stessa faccia - Come tra stato e mafia non
ci sono grosse differenze, così pure tra sbirri e picciotti: sono
entrambi servi di un sistema di sopraffazione.
Troppa fotta - Nell’inseguire i propri obiettivi, chi non è capace di sufficiente distacco, sarà offuscato dalla rappresentazione
dei suoi stessi obiettivi.
Commenti - Quando l’ego tace, la conversazione può finalmente iniziare.
Timing - Normalmente, il momento in cui si realizza di star
facendo una minchiata è quello in cui ormai è troppo tardi.
Sulle spalle tra le nuvole - Sono le persone coi piedi per terra
che costruiscono i più bei castelli per aria.
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Puntini - L’uso dei puntini di sospensione può servire per evocare un determinato sottinteso, oppure può servire per gettare
la scrittura al di là dei propri dubbi ortografici. Nel primo caso
è quasi un’arte, nel secondo è una resa incondizionata.
Leoncavallo - Se il centro sociale non si comporta esattamente
da centro sociale, è normale che poi la gente si confonda: «Ah,
ma in questo locale si può fumare?!».
Jolly roger - L’attacco alla società come forma d’arte.
Ali - Se si agisce in maniera coerente con le proprie idee, si
potrà al massimo essere colpevoli davanti alla legge, ma mai
davanti a se stessi.
Questione di riflessi - Un aforisma filosofico è come un intero
saggio critico concentrato in una sola battuta: capire dipende
dalla propria capacità di reagire.
Capire - Avere il senso comune dalla propria parte fa risparmiare un sacco di tempo ma fa perdere l’occasione di scoprire
tutto ciò che si trova al di fuori della rotta già tracciata.
Astuzia - La natura si è assicurata la riproduzione della specie
legandola ai piaceri sessuali, ma l’uomo è stato più furbo e ha
inventato i contraccettivi. Peccato non sia altrettanto sagace
quando si tratta di fare la raccolta differenziata.
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Impennate del logos - Il massimo livello che un pensatore moderno può raggiungere è appuntare riflessioni così profonde
che poi, per capirle, deve lui stesso chiedere aiuto all’intelligenza artificiale.
Evenemenziale - Il conflitto generazionale si alimenta ogni volta che, partendo da un qualsiasi pretesto, i giovani e i vecchi
si confrontano per stabilire se sia meglio la demenza senile o
la demenza giovanile, senza essere minimamente sfiorati dal
dubbio che la demenza non abbia età.
Sync - Viviamo in un contesto sociale così retrogrado che talvolta capita ancora che una donna dj venga notata anziché
essere trattata con tutta la cordiale indifferenza con cui oggi
andrebbe accolto un dj.
Grzlczz - Chiunque sostenga che gli animali sono meglio degli
uomini, gli piace vincere facile.
Reversione - E se a un certo momento l’impulso rivoluzionario
sembrasse senza sbocco, lo si potrebbe pur sempre rivolgere
contro se stessi.
Opportunità - L’amore può renderci felici, ma la sua mancanza
può renderci immensi.
Incipit - Il miglior inizio si scrive solo alla fine.
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Essere sensibili - In alcuni casi ci dà un vantaggio, in altri casi
ci tiene in ostaggio.
Visus - Certi punti di vista avrebbero bisogno di un paio di
occhiali.
Equilibrio - Si finisce facilmente a gambe all’aria tanto tenendo il piede in due scarpe quanto trovandosi con entrambi i
piedi in una scarpa sola.
Tendenza - Gli unici eventi di massa tollerabili sono quelli a
cui partecipano non più di tre o quattro persone.
Coraggio - Pur di fare in modo che la propria arte non diventi
il proprio lavoro, c’è chi sarebbe perfino disposto a lavorare.
Naturalistica - Se i cacciatori fossero davvero gli eroi che credono di essere, punterebbero sugli animali una macchina fotografica, mica un fucile.
Mente normale - Quando hai il nulla, non hai effettivamente
bisogno di molto altro.
Aiutati che l’io ti aiuta - È vano aiutare chi non abbia già modo
di aiutarsi.
117
Euforia da vittoria - Per alcuni è una cura, per altri una sciagura.
Inconsapevole - Chi è davvero geniale non sa mai di esserlo.
Attitudini - L’arte e lo spettacolo sono inversamente proporzionali.
In ultimo - Non c’è miglior proposito di non avere propositi.
Tarassaco dolce - Ciò che molti provano a smaltare, è soprattutto
ciò che non sono riusciti a smaltire.
Sub - La parte profonda del suono è fatta apposta per entrarci
nel petto e massaggiarci lo spirito.
Fuga - Spesso la creatività è un rimedio a una vita in cattività.
Malinconoia - Certi nascono postumi. Altri nascono semplicemente nostalgici.
Fantasmagoria - Il piccolo nucleo di senso che la normalità dà
alla vita è ben poca cosa rispetto al grande nucleo di non-senso
che le dà l’arte.
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Intelligenza - A volte è una manna, altre volte è una condanna.
Efficientamento interiore - Se non apporta migliorie funzionali
all’edificio, il rifacimento di una facciata si riduce a una questione di facciata. Per le persone vale più o meno la stessa cosa.
Lavori forzati - Piacere agli altri è l’unico modo che molti hanno per piacersi.
Adesso - Nell’era digitale, la contrapposizione tra underground
e mainstream si trasfigura in una vaga dialettica tra understream e mainground. Il sistema assimila il linguaggio della rottura
e lo svuota di ogni sua potenza d’urto. La ribellione diventa
un’opzione dell’algoritmo: tutto è disponibile ma nulla è davvero pericoloso, nemmeno quando diventa mortale. Finché
non emergeranno nuovi modi per sabotare questo meccanismo di consumo, l’unica via di uscita che uno spirito creativo
può avere è l’invisibilità, anche a costo di non esistere agli occhi di nessuno.
31 dicembre - L’augurio per ogni nuovo anno è di possedere
ancora meno del precedente. In attesa del famoso meteorite
che presto distruggerà il mondo.
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121
Bibliografia essenziale
Aforismi - Oscar Wilde
Al di là del bene e del male - Friedrich Nietzsche
All crews - Brian Belle-Fortune
Assalto alla cultura - Stewart Home
Atti insensati di bellezza - George McKay
Attitudine riottosa - [a cura di] Giulio D’Errico
Chuang Tzu - [Zhuangzi]
Cirano di Bergerac - Edmond Rostand
Così parlò Zarathustra - Friedrich Nietzsche
Dal cliché all’archetipo - Marshall McLuhan
Detti e contraddetti - Karl Kraus
122
Elettronica - Christian Zingales
Elogio dell’anarchia - Xi Kang e Bao Jingyan
Energy flash: viaggio nella cultura rave - Simon Reynolds
Gioco magia anarchia - Matteo Guarnaccia
Guerra e pace nel villaggio globale - Marshall McLuhan e
Quentin Fiore
Il libro dei cinque anelli - Miyamoto Musashi
Il medium è il massaggio - Marshall McLuhan e Quentin Fiore
Il Tao di Nietzsche - Moreno Montanari
L’anarca, la libertà del singolo tra anarchia e nichilismo - Federico Ferrari
La disumanizzazione dell’arte - Josè Ortega y Gasset
La gaia scienza - Friedrich Nietzsche
La spada che dà la vita - Yagyu Munenori
La vendetta di Zarathustra, il nuovo nichilismo e altri saggi -
Hakim Bey
Libretto d’appunti. Aforismi e pensieri - Georg Christoph
Lichtenberg
123
Lieh Tzu - [Liezi]
Massime - François de La Rochefoucauld
Ore d’ozio - Kenko
Piccolo manuale dell’individualista - Han Ryner
Post punk - Simon Reynolds
Storia generale dei pirati - Charles Johnson
Su verità e menzogna in senso extramorale - Friedrich
Nietzsche
T.A.Z - Hakim Bey
Tao Te Ching - Lao Tzu
Tito Andronico - William Shakespeare
Trattato del ribelle - Ernst Jünger
Trattato del saper vivere - Raoul Vaneigem







































































































